Mito

Nino Frassica e i Los Plaggers, a Bergamo la musica diventa un gioco comico

Sabato 24 ottobre il palco della ChorusLife Arena ospita il «Tour 2000|3000»: uno spettacolo tra canzoni stravolte, ricordi televisivi e improvvise sorprese, con il pubblico chiamato a diventare protagonista della festa

Nino Frassica e i Los Plaggers, a Bergamo la musica diventa un gioco comico
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Ci sono canzoni che tutti conoscono, melodie che basta accennare per ritrovarsi a canticchiare e vecchie sigle televisive capaci di riportare indietro nel tempo. Poi arriva Nino Frassica, che prende tutto questo patrimonio di ricordi, lo mescola con la sua comicità surreale e lo restituisce in una forma completamente nuova. Il risultato è “Tour 2000|3000”, lo spettacolo che sabato 24 ottobre, alle 21, farà tappa alla ChorusLife Arena di Bergamo insieme ai Los Plaggers Band.

Più che un semplice concerto, quello proposto dall’attore e comico siciliano è un viaggio musicale a metà strada tra cabaret e varietà, nel quale le canzoni diventano il punto di partenza per gag, parodie e associazioni imprevedibili. Ad accompagnarlo ci sono sei musicisti, riuniti in una band dal nome che è già una dichiarazione d’intenti: Los Plaggers, fusione tra i Platters e il termine “plagio”. Una definizione ironica per un progetto che gioca proprio con la memoria musicale collettiva, reinventando melodie celebri senza cancellarne l’identità.

Il repertorio comprende oltre cento brani rivisitati alla maniera inconfondibile di Frassica. I titoli si inseguono come in un gioco di incastri, con accostamenti improbabili e cambi di direzione improvvisi. Ci sarà spazio per “Cacao Meravigliao” e “Grazie dei fiori bis”, ma anche per “Viva la mamma col pomodoro”, destinata a intrecciarsi con “Viva la pappa col pomodoro” e con “Mamma mia dammi cento lire”. Non mancheranno le sigle di un’altra epoca, come quella di “Portobello”, né le musichette della pubblicità, entrate anch’esse nella colonna sonora di intere generazioni.

Il meccanismo è quello della sorpresa: una canzone conduce a un’altra, una frase apre la strada a una nuova trovata e un brano conosciuto finisce per trasformarsi in qualcosa di inatteso. Così “Campagna” diventa “Voglio andare a vivere con i cugini di campagna”, mentre “Siamo donne” approda a “Donna a Surriento”. Tra gli altri riferimenti musicali annunciati figurano “Neri per sempre” e “Tuca tuca”, in una scaletta pensata per alternare riconoscibilità e comicità.

A rendere lo spettacolo ancora più coinvolgente sarà la partecipazione della platea. Il pubblico non resterà soltanto ad ascoltare, ma potrà cantare e lasciarsi trascinare dal ritmo dei medley dedicati alla musica degli anni Sessanta e Settanta, insieme agli omaggi ad artisti come Santana e Lucio Battisti. È qui che il concerto-cabaret punta a trasformarsi in una festa condivisa, alimentata dall’intesa tra palco e spettatori e dall’inesauribile verve dell’artista.