La musica classica può sorprendere anche quando sceglie strade poco battute. Succederà venerdì 17 luglio, alle 20.45, nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna, dove prenderà il via la terza edizione di “Stil Novo – I concerti di Sant’Anna”, rassegna che accompagna le feste patronali della parrocchia cittadina con due appuntamenti dedicati alla grande musica. Ad aprire il cartellone sarà “Feux d’artifice”, concerto che mette insieme due strumenti raramente protagonisti dello stesso palcoscenico: il sax di Salvatore Castellano e l’organo Serassi del 1857 affidato a Ivan Ronda.

L’idea, curata dal direttore artistico Alessandro Bottelli, punta proprio sull’incontro fra linguaggi diversi. Il programma attraversa oltre tre secoli di storia musicale, accostando autori come Bach, Haendel, Rossini e Saint-Saëns a compositori contemporanei quali Denis Bédard, Hans-André Stamm e Andreas Willscher. Il risultato è un percorso che alterna pagine celebri, nuove trascrizioni e sorprendenti contaminazioni, fino ad arrivare a incursioni jazzistiche e ritmi latinoamericani, senza perdere il filo conduttore della tradizione classica.
Tra i momenti più attesi figura la nuova trascrizione dell’ouverture de “L’Italiana in Algeri” di Rossini, realizzata dal compositore bergamasco Davide Mutti, accanto alla celebre “Music for the Royal Fireworks” di Haendel e a una curiosa rivisitazione in chiave swing della “Toccata e Fuga” di Bach. Un repertorio che valorizza tanto le possibilità espressive del sassofono quanto quelle dello storico organo costruito dai Fratelli Serassi, uno degli strumenti di maggior pregio presenti in città.
I protagonisti della serata sono due interpreti di livello internazionale. Il siciliano Salvatore Castellano, classe 1996, si è imposto rapidamente nel panorama concertistico con esibizioni e masterclass in Europa, Israele e Stati Uniti. Ivan Ronda, organista bresciano, è invece conosciuto per le sue interpretazioni originali e per un’intensa attività discografica e concertistica che lo ha portato a suonare in alcune delle più prestigiose chiese europee e sudamericane.