C’è un filo che lega una corsa lunga vent’anni e ottanta leggii allineati. È il filo della memoria, quello che la New Pop Orchestra di Comun Nuovo ha scelto di intrecciare nel suo primo disco celebrativo. Un album che non finirà nei negozi: sarà un auto-regalo per festeggiare più di due decenni di musica condivisa.
«A novembre 2025, per i concerti del ventennale, abbiamo costruito le serate come un racconto, in stile Forrest Gump. E poi partivano i brani. Solo dopo ho capito che quel Forrest ero io, secondo la visione dei miei colleghi musicisti», racconta il fondatore e direttore Alfredo Conti. Due date, stesso format, stesso entusiasmo: entrambe sold out.
Nel weekend del 7 e 8 febbraio, l’orchestra si è chiusa nella sala prove del Corpo musicale Giuseppe Conca di Spirano per le registrazioni del disco. Due giorni intensi, in cui sono stati fissati su traccia dodici brani che hanno segnato il cammino del gruppo. «Li abbiamo scelti perché parlano di noi», spiega Conti.
La track list è un viaggio emotivo: da Jurassic park a Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna, dalla dolcezza di Forrest Gump alle atmosfere de Il gobbo di Notre Dame e Gli Aristogatti. E ancora il mondo dei videogiochi con Super Mario bros., l’epica della marcia imperiale di Star Wars, la spiritualità de Il principe d’Egitto, l’avventura de Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello, fino al romanticismo di Titanic.
Un mosaico sonoro che restituisce l’identità pop-sinfonica dell’orchestra, da sempre innamorata delle opere di maestri come John Williams e Hans Zimmer.
Fondata nel 2005, con sede a Comun Nuovo, la New Pop è oggi (…)