Consigliati dagli esperti

10 cibi perfetti per l’autunno

10 cibi perfetti per l’autunno
17 Novembre 2017 ore 09:15

Anche i cibi fanno la loro parte e possono contribuire a preparare il nostro corpo ad aumentare le difese contro i primi freddi che in questi giorni cominciano a farsi sentire. Dato per assodato che la dieta migliore resta quella mediterranea, capace, nella sua varietà, di fornire all’organismo tutto quanto nutrizionalmente serve al benessere e preservazione della salute. Ci sono però dieci alimenti che in autunno sembrano dare una marcia in più in termini di purificazione e immunizzazione contro i malanni di stagione. Almeno così affermano alcuni esperti americani, ai quali potremmo dare ascolto visto che si tratta di alimenti green, raccomandati anche dalla nostra dieta.

 

1) Zucca

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È appena passato Halloween, ma la zucca non va archiviata. Va, anzi, sfruttata per le sue potenzialità nutrizionali e per la sua versatilità. Infatti in cucina può essere utilizzata per preparare vellutate singole o in associazione con altre verdure come le carote ad esempio, essere aggiunta a minestroni e zuppe, o ancora può consumata come contorno arrostito o fare da ingrediente per buonissime torte dolci e salate. Il meglio sta nella polpa, ricca di carotenoidi che le danno anche il classico colore arancione, ma anche perché di vitamina A, C e di potassio. Il tutto in pochissime calorie: solo 17 ogni 100 grammi. Dunque, la zucca è un alimento ideale anche per chi sta perennemente a dieta: è leggera, facile da digerire e fa bene alla salute. Perché ha proprietà diuretiche, depurative, rinfrescanti e lassative. Non tralasciate però neppure I semi: questi una volta tostati e salati sono apprezzatissimi come stuzzichini negli antipasti o happy hour, tanto più che contengono fitosterolo, grassi, melene e filolecitina, alcuni dei quali hanno proprietà antinfiammatorie e preventive contro le disfunzioni delle vie urinarie.

 

2) Cavoletti di Bruxelles, broccoli e cavolfiori

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Ovvero tutti quegli ortaggi che appartengono alla famiglia delle crucifere, note per la loro azione preventiva contro alcune forme tumorali, il che dovrebbe indurre a metterle regolarmente nel piatto, ma anche per il loro elevato contenuto di vitamine, in particolare A, B1, B2, B9, PP, C cui sia aggiungono acido folico e diversi minerali tra cui fosforo, calcio e potassio. Questi elementi conferiscono alle crucifere un’azione antiossidante mentre la clorofilla favorisce la produzione di emoglobina, a vantaggio di un effetto preventivo contro le anemie. Valore aggiunto: anch’esse sono un alimento poco calorico e saziante, cosicché non stimolano ad abbuffarsi a tavola o nel post-pasto.

 

3) Il radicchio

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Rosso, precoce o tardivo, di Treviso, di Verona, di Chioggia: sono alcune delle varietà di questa insalata prettamente autunnale e dalla emi-vita breve, tant’è che sparisce in estate dai banchi di verdura. Dunque, questo è il momento perfetto per mangiarlo e farne scorpacciate perché il radicchio è depurativo, facilita il transito intestinale, è indicato pertanto per chi soffre un po’ di stitichezza, e per merito del contenuto di vitamina A, vitamina C e di ferro favorisce la digestione, la funzione epatica, stimolando anche la secrezione biliare. Ma non tutto: gli esperti consigliano il radicchio anche in caso di diabete, di  problemi di peso o se si soffre di insonnia. Non ultimo, il consumo regolare, crudo o cotto, può contribuire a controllare problemi di pelle, artrite e reumatismi.

 

4) I finocchi

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Acqua, proteine, carboidrati, potassio, sodio, calcio, fosforo, vitamina A, B, C, D ed E, acido folico ed oli essenziali: è principalmente questa la composizione strutturale del finocchio che lo rende, con solo poche calorie e grassi quasi pari a zero, idoneo come alimento principe in diete dimagranti, tanto più che ha potere diuretico e digestivo. Inoltre è carminativo, favorisce cioè l’eliminazione nello stomaco e nell’intestino di aria e lenisce i dolori, specie quando si beve una tisana fatta con i semi di finocchio, è antiemetico ed  aromatico. Per quest’ultima proprietà è consigliato anche a donne che allattano in quanto aumenta la produzione del latte, donandogli un sapore piacevole e dolce. Riguardo ai malanni di stagione, è invece un discreto espettorante e l’infuso può essere usato anche per combattere il mal di gola.

 

5) I funghi

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Meglio quelli coltivati rispetto a quelli freschi, che contengono il triptofano, una sostanza che aiuta a combattere tensioni e stress quotidiani e/o a smaltire ancora quello del post-vacanza, mentre il loro contenuto, più ricco in quelli coltivati rispetto ai freschi, di vitamine del gruppo B, in particolare la B12, contribuiscono a proteggere la buona salute del sistema nervoso. Ad essi si aggiungono alcuni minerali, tra cui selenio e rame. Una ragione in più per mangiarli? Sono dietetici, danno poche calorie ma moltissime fibre, e contribuiscono a svolgere una azione antiossidante che significa un effetto anti-age per l’intero organismo.

 

6) Le mele

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Non solo verdura, anche alcuni frutti ‘autunnali’ sono benefici per la salute. Le mele sono uno di queste perché danno vitamina C, PP, B1 e B2 e fibre. Si prestano poi in cucina per tante preparazioni: crude come frutta da fine pasto o come ingrediente di fantasiose insalate; cotte ed aromatizzate con zucchero e cannella come caldo dessert o per gustosissime torte da fine pasto o per le merende di grandi e piccini. Infatti la mela è il primo frutto che si introduce nella dieta  dei bimbi e sono un’ottima merenda a partire dai 5/6 mesi.

 

7) Le pere

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Sono cariche anch’esse piene di potassio, essenziale per il controllo della pressione sanguigna e della salute del cuore,  o per favorire l’allenamento di sportivi prevenendo cioè  i crampi muscolari, ma anche per chi deve seguire un’alimentazione iposodica, come i soggetti ipertesi e chi soffre di calcoli e disturbi renali. Poi apporta diverse vitamine tra cui la C, un antiossidante che innalza le nostre difese immunitarie contro le malattie dell’inverno fino a proteggere la pelle, la vitamina K e alcuni minerali come il rame che contribuisce alla formazione dell’emoglobina, favorendo l’utilizzo del ferro.

 

8) Il melograno

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È ricco di fenoli, tannini e soprattutto di antocianine che gli conferiscono il classico colore rosso, cui sono riconosciute alcune importanti proprietà: una azione anti-invecchiamento, di contrasto degli effetti prodotti dai radicali liberi, e preventiva contro alcuni tumori, in particolare della prostata e del seno. Ma questo frutto  contiene anche vitamina A, C, del gruppo B e minerali. Dunque mangiando almeno due melograni al giorno si otterrà un effetto ‘vaccinale naturale’, che va ad aggiungersi a quello raccomandato dai medici e specialisti, per la prevenzione dei malanni del freddo.

 

9) I kiwi

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Sono ricchissimi di vitamina C che è utile a contrastare il raffreddore. Inoltre, ha proprietà antiossidanti e aiuta la motilità intestinale. Ancora, apporta una discreta quantità di calcio e fosforo.

 

10) I cachi

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Gli antichi li chiamavano ‘l’Albero delle sette virtù’, forse perché i cachi sono un concentrato di zuccheri, potassio, beta-carotene e criptoxantina che danno il tipico colore arancione e vitamina C. Sono quindi frutti ‘energetici’ consigliati ai  bambini, agli sportivi e a chi si sente debilitato sia fisicamente che mentalmente. I cachi svolgono una azione efficace sull’apparato nervoso, sul fegato e sull’intestino tanto che sono indicate in casi di stipsi per le loro proprietà lassative e diuretiche, ma vanno evitati da soggetti ‘pesanti’, o in dieta o dai diabetici.

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