Fare del bene

A Betlemme il pane dei poveri è... "farina" di Mozzo: un bellissimo gesto di solidarietà

Oltre 130 chili di pane venduto e tremila euro raccolti il forno Salesiano della città, a sfamare le famiglie indigenti durante il conflitto

A Betlemme il pane dei poveri è... "farina" di Mozzo: un bellissimo gesto di solidarietà
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di Dino Ubiali

Un aiuto per Betlemme è partito da Mozzo. Il forno Salesiano di Betlemme, sin dalla fondazione della casa religiosa nel 1891, è stato il punto di riferimento per produrre un alimento per la sussistenza dei giovani orfani, un luogo di apprendimento per la professione di “panettiere” e uno strumento caritatevole per le persone più indigenti. Dalla seconda intifada, anche mezzo di sostentamento per oltre duecento famiglie.

Dopo i fatti dello scorso 7 ottobre, i turisti e pellegrini sono scomparsi, causando un azzeramento delle entrate per il piccolo commercio locale, come anche la possibilità di approvvigionamento delle materie prime - tra cui la farina. Il consiglio pastorale della parrocchia di Mozzo nell’ambito della attenzione caritativa che ogni anno organizza ha deciso di organizzare una attività per contribuire, almeno in parte, a far fronte a questa emergenza alimentare.

«È stata organizzata una chiamata Zoom con i salesiani di Betlemme, dove abbiamo recepito le necessità del forno - spiega una delle volontarie -. Abbiamo così pensato di organizzare una vendita straordinaria di pane fresco a Mozzo, per tutte le domeniche prima di Natale, coinvolgendo i quartieri del paese. Le mamme dei bambini, che quest’anno riceveranno la prima comunione, si sono rese disponibili per tutte le attività necessarie di confezionamento e distribuzione ai fedeli in uscita dalle messe domenicali delle 8 e delle 11. Una busta di pane fresco, in cambio di donazioni libere».

Un'organizzazione perfetta, fin dall'individuazione del panificio che potesse consegnare la domenica mattina circa quaranta chili di pane giornalieri. «Avevamo pensato all’unico panificio sul territorio che però è solo una rivendita, peraltro chiusa la domenica. Abbiamo individuato un panificio industriale a Ponte San Pietro che fornisce all’ingrosso negozi, comunità e locali di ristorazione, e che è organizzato e strutturato anche il fine settimana per la produzione di grandi quantità di pane».

Così alle 7 di ogni domenica, in piazza Trieste, arrivavano il furgone del panificio (...)

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