Anche il Papu titolare

A questa grande Atalanta Basta una ripresa da applausi

A questa grande Atalanta Basta una ripresa da applausi
Pensare positivo 27 Ottobre 2017 ore 05:30

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, più sofferta di quanto il 3-0 finale possa far sembrare, ma questo è un dettaglio. Grazie ad una ripresa nettamente migliore dei primi 45' minuti, l’Atalanta conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato e dopo l’1-0 al Bologna arriva il tris con il Verona. Freuler, Ilicic e Kurtic affondano la formazione scaligera, qualche sbavatura regala anche agli ospiti delle possibilità di segnare ma un ottimo Gollini e qualche errore del veronese Kean lasciano senza macchia il tabellino nerazzurro. Prestazione sontuosa da parte di Freuler, Ilicic e Gollini, ma la standig ovation che lo stadio regala a partita in corso a Palomino certifica l’entrata nel cuore della gente di questo centrale argentino che mette una grinta e una caparbia nelle sue prestazioni che lo fanno assomigliare sempre di più all’amatissimo Paolo Montero. Tra i nerazzurri, riposo assoluto per Petagna, Spinazzola e Masiello, altra ottima notizia in vista dei prossimi impegni di campionato e Coppa.

 

 

Turnover deciso per Gasperini contro il Verona: dall’inizio il tecnico atalantino ne cambia sei rispetto alla gara contro il Bologna e rilancia dal primo minuto bomber Cornelius vicino a Gomez e Ilicic. A metà campo spazio ad Hateboer e Gosens sulle fasce, Freuler e de Roon sono i centrali mentre in difesa il rientrante Toloi prende il posto di Masiello e gioca vicino a Caldara e Palomino. Il portiere è Pierluigi Gollini. In panchina finiscono Spinazzola, Petagna, Cristante e Masiello: la volontà del mister di ruotare le forze a disposizione è palese in previsione di Udine e, soprattutto, della trasferta in casa dell’Apollon. Nel Verona, solo panchina per l’ex Pazzini, con Cerci, Kean e Verde in avanti con il resto della squadra zeppa di semi esordienti nella massima serie. Arbitro della gara Marinelli di Tivoli. Nonostante l’orario lavorativo, buona la presenza di appassionati sugli spalti anche se la scelta del fischio d’inizio alle 18.30 è difficile da comprendere.

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Tutti pensano che la gara sia semplice fin dalle prime battute e invece l’Atalanta non è la stessa di altre occasioni. Al 2’ Gomez scarica un sinistro telefonato dalle parti di Nicolas; al 7’ Freuler serve a Toloi la palla giusta ma la mezza rovesciata del brasiliano viene deviata in angolo dal portiere del Verona in bello stile. Sembra il viatico di una gara in discesa, ma un paio di sbavatura della Dea lasciano campo e fiducia al Verona: al 10’ i difensori scalano male, Cerci serve Kean che entra in area tutto solo ma il suo destro è alto e Gollini si salva. L’Atalanta viaggia con il freno a mano tirato, anche se nel giro di sessanta secondi Cornelius serve prima Gosens e poi Gomez in piena area, ma le conclusioni si perdono fuori dallo specchio; Ilicic (16’) e Cornelius (19’) difettano nella mira con il mancino e al 26’ per poco non arriva la beffa: errore di Cornelius in appoggio arretrato, il Verona riparte con il solito Cerci e l’assist per Kean questa volta viene neutralizzato del bel tuffo di Gollini che respinge. Al 32’, Caldara salva su Cerci che in area conclude a colpo sicuro. Al 34’ primo episodio Var del match con gol annullato alla Dea: palla dentro per Cornelius, assist perfetto per Freuler che insacca, ma sulla posizione di partenza del danese viene rilevata un millimetrico fuorigioco che vanifica tutto.

Dopo un bel colpo di testa di Hateboer al 37’ su cross di Gosens, ancora il Var è protagonista e questa volta viene annullato un gol al Verona: Kean in piena area costringe Gollini al miracolo in tuffo (39’), sulla respinta Cerci cerca il sinistro vincente ma sulla riga di porta è ancora il compagno numero 9 a toccare e il replay evidenzia una posizione irregolare di almeno un metro. L’ultima occasione di un primo tempo bruttino da parte dei nerazzurri è firmata da de Roon (45’): la sua deviazione da due passi su cross di Ilicic è repentina ma imprecisa e il primo tempo si chiude sullo 0-0. Ad inizio ripresa l’Atalanta entra in campo con un altro piglio: al 48’ Ilicic manda sopra la traversa un destro da buona posizione e al 50’ arriva in anticipo Babbo Natale: pasticcio difensivo di Caraccciolo al limite dell’area, Freuler è in agguato e questa volta la sua conclusione vincente è regolare e vale l’1-0. Da quel momento la gara per la Dea è in discesa: al 58’ Cornelius sbaglia da due passi la più facile delle occasioni ma al 59’ ci pensa Ilicic a mettere il sigillo sul risultato con un bel sinistro dal limite che finisce all’angolino.

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Con il risultato ormai acquisito e il Verona in netto calo, la Dea cerca ancora il gol con Cornelius (64’) e Ilicic (66’, sinistro a giro fuori di un soffio), Gomez nel ruolo di centravanti dopo che il danese ha lasciato spazio a Kurtic cerca fortuna ma non trova il gol e appena dopo la rete del 3-0 del 27 nerazzurro (75’, ottimo cross di Gosens), sia lui che Ilicic escono per dare spazio a Vido e Orsolini meritandosi la standing ovation dello stadio di Bergamo. Nel finale di gara di prova Orsolini (85’) e prima del fischio finale c’è tempo anche per applaudire Gollini che respinge Zaccagni con i piedi meritandosi il 7 pieno in pagella (87’).

 

Atalanta-Verona 3-0
Reti: 50’ Freuler (A), 59’ Ilicic (A), 75’ Kurtic (A)

Atalanta (3-4-3): Gollini, Toloi Caldara, Palomino, Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens, Ilicic (77’ Orsolini), Cornelius (64’ Kurtic), Gomez (76’ Vido). All. Gasperini.

Verona (4-3-3): Nicolas, Romulo, Hertaux (71’ Lee), Caracciolo, Souprayen, Fossati, Bessa, Fares, Cerci (64’ Pazzini), Kean (80’ Zaccagni), Verde. All. Pecchia.

Arbitro: Marinelli di Tivoli (Tonolini e Di Liberatore; Ros; Pairetto e Crispo.