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Ora è ufficiale: Bergamo nel 2022 sarà la prima Capitale italiana del Volontariato

La nomina è innanzitutto un premio alla città e al territorio, che conta circa 4.300 associazioni per oltre 100 mila volontari

Ora è ufficiale: Bergamo nel 2022 sarà la prima Capitale italiana del Volontariato
Pensare positivo Bergamo, 06 Dicembre 2021 ore 16:38

Bergamo, l’anno prossimo, sarà la prima Capitale italiana del Volontariato. Ad annunciarlo ieri (domenica 5 dicembre), in occasione delle celebrazioni per la Giornata internazionale del volontariato, sono stati il sindaco Giorgio Gori e il presidente del Centro di servizio per il volontariato di Bergamo Oscar Bianchi, che con orgoglio hanno accolto l’investitura da parte di CSVnet, con il patrocinio di Anci.

Gori e Bianchi hanno anche presentato il logo della Capitale, che rappresenta un abbraccio come quello che i volontari portano quotidianamente con i loro servizio, anticipando che verrà preparato un ricco calendario di eventi e di progetti intorno a quattro temi: povertà, salute, giovani e cultura.

La nomina di Bergamo a prima Capitale italiana del Volontariato è innanzitutto un premio alla città e al territorio, che conta circa 4.300 associazioni per oltre 100 mila volontari. Un dato, quest’ultimo, in costante crescita e tanto più significativo se messo in relazione al numero degli abitanti della provincia, circa 1 milione 115 mila.

Secondo una ricerca promossa alcuni anni fa dal Centro di servizio per il volontariato insieme con l’Università degli Studi di Bergamo, il valore economico del volontariato (organizzato e spontaneo) nella nostra provincia superava, applicando stime intermedie, il mezzo miliardo di euro, pari a quasi un punto e mezzo del Pil provinciale.

Andando oltre allo slogan del “grande cuore dei bergamaschi”, i dati oggettivi raccontano quindi come la Bergamasca sia storicamente una terra di persone che si mettono al servizio degli altri silenziosamente, senza nulla chiedere in cambio, tanto nel mondo laico quanto in quello ecclesiale.

La nomina di Bergamo ha poi un forte valore simbolico, visto l’impatto che la prima ondata del Covid ha avuto sul nostro territorio, che ha saputo reagire proprio grazie alla solidarietà e alla generosità dimostrata dai bergamaschi.

Ad insignire Bergamo del titolo erano presenti Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, e Stefano Locatelli, vicepresidente di Anci. Nelle prossime settimane verrà attivato il sito della Capitale, che raccoglierà tutte le informazioni e racconterà il coinvolgimento del territorio durante questo importante appuntamento.