Dovrebbe proprio chiamarsi così

Che cosa si sa dell’iPhone 7

Che cosa si sa dell’iPhone 7
05 Maggio 2015 ore 19:00

A Cupertino, si sa, non stanno mai con le mani in mano. Lanciata l’ultima tecnologia sul mercato, sono già pronti a migliorarla per presentarne la nuova versione. Apple ci ha abituato a questi suoi frenetici ritmi proprio con il suo prodotto di maggior successo, l’iPhone. Mentre c’era ancora gente che stava finendo di pagare le ultime rate del modello precedente, la mela più famosa al mondo stava già presentando l’ultimo arrivato nella più grande famiglia di smartphone esistente, facendo rodere il fegato ai più tech-addicted che non possono proprio fare a meno di avere in tasca il top della gamma. Non c’è quindi da stupirsi se, in America, nonostante l’iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus siano sul mercato da circa 12 mesi, si stia già discutendo sul prossimo modello, che dovrebbe essere presentato al pubblico nel settembre 2015. Da Cupertino non filtra nemmeno un sussurro, com’è sempre stato, ma flebili bisbigli sono giunti alle orecchie e ai taccuini dei ben informati, magari attraverso vie traverse. Così Business Insider, ci ha raccontato quel che è già possibile sapere sul prossimo, attesissimo, modello di iPhone. Alcune cose sono vere, altre forse no, ma solo il tempo ci darà una risposta.

 

Dovrebbe chiamarsi iPhone 7

Secondo quanto riferito da Ming-Chi Kuo della KGI Securities, istituto finanziario con stretti legami con la Apple in Asia, il nuovo modello di iPhone sarà molto diverso rispetto a quelli oggi in commercio e per questo non sarà chiamato iPhone 6S, come qualcuno aveva supposto ripensando sia all’iPhone 4 che all’iPhone 5, bensì iPhone 7. In realtà, esteticamente, il nuovo smartphone sarà molto simile all’ultimo arrivato, anche perché già quest’ultimo presenta un netto cambio di rotta estetico rispetto al passato. Le principali novità saranno invece nelle funzionalità e nei software, con particolare attenzione alla fotocamera, che rispetto alle concorrenti è rimasta un po’ indietro.

 

Confermate le due dimensioni? Forse, ma…

Sempre Kuo ha dichiarato di essere quasi certo che la Apple confermerà la scelta tra due diverse dimensioni, come accaduto con iPhone 6 e iPhone 6 Plus: una da 4,7 pollici e un’altra da 5,5 pollici. Ma ci potrebbe essere una sorpresa: il sito taiwanese Digitimes ha scritto che i tecnici della mela di Cupertino starebbero lavorando a un ritorno allo smartphone da 4 pollici, in aggiunta alle due dimensioni varate con il sesto modello. L’intenzione è tornare a soddisfare anche quei clienti che sono rimasti delusi dalla poca praticità delle dimensioni dell’iPhone 6. Il form da 4 pollici, infatti, è stato quello usato nell’iPhone 5, 5S e 5C ed è stato uno dei più apprezzati dai mela-addicted. La notizia però, fino ad oggi, non ha trovato riscontri. Rimane dunque un mistero anche il nome che darebbero a questa ulteriore misura di iPhone.

 

Ci potrebbe essere un iPhone rosa

Per tradizione, la Apple non ama i colori sgargianti sui suoi gioielli telefonici. Fino ad oggi hanno dominato il nero, il bianco, l’argento e l’oro. Unica eccezione è stata l’iPhone 5C, il modello “economico”, con una scocca disponibile in diversi colori, comunque assai limitati. Il relativo poco successo di questo smartphone, però, pareva aver fatto abbandonare la strada di un pubblico più teen-friendly alla Apple. In realtà, secondo un’indiscrezione riportata dal Wall Strett Journal, a Cupertino si starebbe lavorando all’aggiunta di una nuova opzione di colore in vista dell’uscita del prossimo modello. In aggiunta ai colori standard, infatti, ci potrebbe essere anche il rosa. In realtà non c’è nessuna certezza, se non che è vero che a Cupertino si sta lavorando alla creazione di un nuovo colore sulla base del rosa. Probabile, quindi, che il banale rosa che abbiamo in mente non sarà poi quello realmente usato nei futuri iPhone e non si sa nemmeno se veramente sarà possibile scegliere un colore nuovo oltre a quelli standard, ma l’ipotesi non va esclusa a priori.

 

La fotocamera sarà migliorata

Tra tanti dubbi, questa è la certezza. La fotocamera è infatti l’unico elemento del proprio cellulare in cui la Apple sa e sente di essere un po’ indietro rispetto alla concorrenza. Per questo, già prima dell’uscita dell’iPhone 6, i tecnici erano al lavoro per implementare fortemente il software. Lo stimato blogger tech John Gruber ha detto che il prossimo smartphone della mela «avrà il più grande miglioramento di fotocamere mai avvenuto». In questo quadro potrebbe rientrare anche il fatto che la Apple ha recentemente acquisito, per circa 20 milioni di euro secondo il Wall Street Journal, la società israeliana LinX, all’avanguardia proprio nel settore. Secondo un analista della società Macquarie Research, le tecnologie di LinX potrebbero aiutare Apple a sviluppare la propria fotocamera in alcuni settori, tipo quello dello scatto di foto nitide anche in condizioni di scarsa luce.

 

Potremmo avere anche foto in 3D

Restiamo sul tema fotocamera, anche perché è quello che scalda di più gli animi degli appassionati. Sempre secondo la Macquarie Research, le tecnologie della LinX potrebbero aiutare Apple a sviluppare un sistema di fotocamera con effetti tridimensionali. Nello specifico, la Macquarie Research parla di «modellazione degli oggetti in 3D» e che, quindi, il prossimo iPhone potrebbe essere dotato di una “duo camera”. Ciò significa che la fotocamera montata nel telefono è dotata di più di un sensore, così da cogliere con maggior precisione e attenzione la profondità del campo degli scatti. Questa tecnologia sarebbe molto simile a quella attualmente in uso negli HTC One M8, oggi ritenuta l’avanguardia tra le fotocamere presenti su smartphone.

 

Il nuovo Apple Force Touch sarà presente anche sull’iPhone?

Kuo della KGI Securities spiega che non è affatto escluso che anche sul nuovo iPhone 7 venga usata la nuova tecnologia Force Touch, che la Apple ha inserito nel nuovo MacBook e nell’Apple Watch. Questa tecnologia, nello specifico, permette, grazie a dei sensori di forza presenti sulla trackpad e sullo schermo, di differenziare i vari click in base all’intensità della pressione e rendere così disponibili nuove gesture. Secondo Kuo, però, il Force Touch del nuovo iPhone potrebbe essere diverso da quello inserito negli ultimi prodotti Apple: più che rilevare la pressione attraverso dei sensori di forza, potrebbe rilevare l’ampiezza dell’area di contatto del dito sullo schermo per poi dedurne la pressione.

 

Sarà venduto con il nuovo software, iOS 9

Dal lato hardaware, il processore del prossimo iPhone dovrebbe essere fortemente implementato, almeno stando ad ascoltare quanto riferito da Bloomberg, che ha affermato che la Apple ha da poco siglato un accordo per far produrre i nuovi microchip dalla società Taiwan Semiconductor. Dal lato software, invece, è molto probabile che l’iPhone 7 venga messo sul mercato con l’ultimo arrivato dei sistemi operativi della mela. E siccome iOS 8 è oramai da tempo noto e usato, l’ipotesi più probabile è che Apple usi l’iPhone 7 anche per presentare iOS 9: così dovrebbe chiamarsi, infatti, il prossimo sistema operativo di Cupertino. È molto probabile che si sappia qualcosa in più al riguardo a giugno, in occasione della Worldwide Developer Conference di Apple.

 

Se ci sarà iOS 9, ci sarà anche lo Spotify di Apple

Una voce che circola da diverso tempo e che pare abbia trovato riscontri da più fonti è quella che il prossimo iOS vedrà anche integrato l’attesissimo servizio di streaming musicale della Apple, creato in collaborazione con la Beats Music. Il servizio, che tanti hanno già rinominato “lo Spotify di Apple”, dovrebbe costare 7,99 dollari al mese e permetterà agli utenti di ascoltare qualsiasi canzone presente nel database, senza limiti di tempo, proprio come accade con Spotify. Ma perché qualcuno dovrebbe scegliere la mela di Cupertino invece che il programma svedese, già rodato e disponibile anche gratuitamente, seppur con alcune limitazioni? Proprio qui sta la sfida della Apple, che da mesi sta corteggiando artisti come Florence and The Machines e, soprattutto, Taylor Swift, assenti su Spotify, per ottenerne l’esclusiva e differenziarsi dalla concorrenza. In ogni caso, se davvero iOS 9 avrà integrato il nuovo servizio di streaming musicale della mela, allora l’iPhone 7 sarà anche il primo smartphone ad averlo integrato. Una novità non da poco.

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