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Due dipendenti della Pasticceria Val Calepio di Gorlago saranno i nuovi proprietari

Dopo trent'anni di attività, i due fondatori hanno deciso di andare in pensione, ma la tradizione continuerà grazie a Marcella e Marco

Due dipendenti della Pasticceria Val Calepio di Gorlago saranno i nuovi proprietari
Pensare positivo 23 Dicembre 2022 ore 11:18

È un passaggio che, anche se non di sangue, avviene pienamente in famiglia. La Pasticceria Val Calepio di Gorlago è pronta a continuare la propria storia, lunga ormai più di trent'anni, ma sotto una nuova gestione.

Roberto Belotti, 79 anni, e la moglie Mariagrazia Moroni, di 71, che l'hanno fondata, fatta crescere e resa un punto di riferimento per gli abitanti del paese e non solo, passeranno il testimone a due loro dipendenti, Marcella Aceti, 47 anni, e Marco Trapletti, di 46.

L'atto è fissato per l'8 gennaio, giorno importante per i due anziani fondatori, che nel tempo sono stati capaci di avvicinare i clienti e farli tornare, tra crostate e pizzette, torte di compleanno o per le grandi occasioni, ma soprattutto per i due nuovi futuri proprietari.

Entrambi sono cresciuti nella pasticceria, tanto che Mariagrazia Moroni, intervistata da L'Eco di Bergamo - che ha dato la notizia -, ha raccontato: «La nostra attività è una grande famiglia, sia con il personale sia con i nostri clienti. Siamo stati contenti che si siano fatti avanti i nostri due pasticcieri Marcella e Marco. Li abbiamo formati professionalmente noi, li abbiamo visti crescere, ora prenderanno loro in mano l’attività che abbiamo creato. Li considero dei figli».

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Per Mariagrazia e il marito Roberto è arrivato il momento dei ringraziamenti a clienti e dipendenti, «che non se ne sono mai andati», ma la loro storia è un modello di impresa familiare vincente, e anche fortunato. Ormai, riuscire a passare il testimone e continuare un'attività, soprattutto nei paesi, dove il commercio locale è da tempo in difficoltà, è una sfida che non tutti se la sentono di cogliere. Questa volta, invece, sembra esserci il lieto fine. E un nuovo inizio nel segno della continuità.

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