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Facciamo festa un’altra volta Questa volta con la Primavera

Facciamo festa un’altra volta Questa volta con la Primavera
29 Ottobre 2019 ore 07:00

Weekend, per ora, da sette in pagella quello dell’Atalanta: in attesa della finale contro la Fiorentina valida per la Supercoppa Primavera, è toccato all’Under 16 e all’Under 15 far gioire il pubblico bergamasco, prima della pazzesca prestazione degli uomini di Gasperini contro l’Udinese. Un 7-1 da record, che ha fatto esplodere il Gewiss Stadium. Lo stesso impianto che, proprio stasera (lunedì 28), sarà teatro anche della sfida dei ragazzi di Brambilla. La speranza è di vedere il pubblico delle grandi occasioni.

 

 

Come anticipato, alle 20.30 la corazzata di Brambilla affronterà la Fiorentina nella finale di Supercoppa. L’Under 19 ha la chance di provare ad arricchire la bacheca di Zingonia con un altro trofeo dopo lo Scudetto cucito sul petto nel mese di giugno al Tardini di Parma. La sfida con i toscani assegnerà il primo titolo stagionale, una coppa che non è mai stata sollevata dall’Atalanta nella sua storia. I padroni di casa arrivano al big match con i viola nella miglior condizione fisica e psicologica possibile, guidano la graduatoria in campionato a punteggio pieno e in settimana hanno fatto un’impresa sconfiggendo il City in Youth League con una prestazione da urlo. La formazione di Bigica, invece, sta lottando per rimanere attaccata alle zone nobili della classifica e nelle ultime quattro uscite ha collezionato una vittoria e tre pareggi. Uno dei più positivi in questo avvio di stagione è stato Bobby Duncan, autore di tre sigilli in quattro presenze. Oltre a lui, i ragazzi di Brambilla devono prestare attenzione alla rapidità palla al piede di Koffi, al talento di Montiel e, qualora dovesse essere aggregato alla Primavera, anche a Vlahovic. Questi ultimi due talenti sono già nel giro della prima squadra e rappresentano dei fuoriclasse per la categoria.

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Tra le file bergamasche, dovrebbero quasi sicuramente far parte della partita sia Piccoli che Traoré. Il gioiellino ivoriano ha esordito ieri in Serie A e cinque minuti dopo il suo ingresso ha sgretolato un altro record: segnando è diventato il primo giocatore nato nel 2002 a fare gol nella massima competizione italiana. Dovrebbe toccare a lui, a Piccoli e a Colley prendere per mano la Primavera e scrivere un’altra pagina della fantastica storia dell’Atalanta. I tifosi che popoleranno questa sera la “nuova” tana della Dea sono pronti a vivere un’altra notte magica portando in trionfo le giovani pepite orobiche.

Le formazioni di Lorenzi e Bosi sono rimaste ferme ai box, la prima come da calendario mentre la seconda ha ottenuto il rinvio della sfida con il Cagliari per le numerose convocazioni in Nazionale. Sabato pomeriggio la rosa dei 2004 dell’Under 16 ha invece espugnato il difficile campo della Spal proseguendo la marcia in vetta e l’U15 ha tirato un sospiro di sollievo superando di misura i pari età ferraresi. In un match equilibrato ed emozionante, i più grandi si sono imposti 3-2 a domicilio grazie alla doppietta del centravanti Omar e alla sesta rete stagionale di Vitucci. Nello scontro al vertice con i biancazzurri, i giocatori allenati da Fioretto hanno mantenuto l’imbattibilità e centrato la quarta vittoria consecutiva, allungando il vantaggio sulle inseguitrici. La seconda forza del girone B ora è il Cagliari, che si trova a tre lunghezze dalla capolista nerazzurra aspettando l’appuntamento della prossima settimana in cui duelleranno una di fronte all’altra.

 

 

Sabato di festa anche per la rosa di Gambirasio, che ha guadagnato tre punti preziosissimi battendo gli estensi 1-0 in trasferta. Il gol di Tavanti è arrivato come una manna dal cielo per gli orobici, un’occasione per provare ad allontanarsi dalle zone basse della classifica e scrollarsi di dosso le pressioni. I classe 2005 faticano a trovare continuità di prestazioni e di risultati, concedono troppo agli avversari traballando in difesa e non concretizzano a dovere quanto creano. Anche il miglior marcatore della Dea, Guerrini (con quattro reti), così come il resto della compagine atalantina, vive di alti e bassi che in un campionato nazionale si pagano a caro prezzo. A Zingonia sperano che la vittoria nell’ottava giornata serva come trampolino di lancio per iniziare un filotto di risultati utili.

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