Pensare positivo
«Lotteremo in ogni competizione»

Foppa, i sorrisi di Suelen e Martina e il riscatto "olimpico" di Leo e Ale

Foppa, i sorrisi di Suelen e Martina e il riscatto "olimpico" di Leo e Ale
Pensare positivo 31 Agosto 2016 ore 07:30

La vittoria della Coppa Italia dello scorso anno come punto di partenza, lottare in ogni competizione come obiettivo per la Foppapedretti Bergamo nella stagione che sta per cominciare. Il mercato ha portato dei rinforzi importanti e, finalmente, sono tornate a disposizione anche le giocatrici che hanno partecipato all’Olimpiade di Rio de Janeiro. Giornata quindi di presentazioni per Martina Guiggi e il libero brasiliano Suelen Pinto, accompagnate dalle certezze Leo Lo Bianco e Alessia Gennari.

 

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Bem-vindo Suelen. C’è tanta curiosità soprattutto riguardo a Suelen, che per la prima volta nella sua carriera giocherà in un campionato difficile come quello italiano: «Sono arrivata a Bergamo sabato - ci racconta -, già dal primo allenamento sono stata accolta molto bene dalle mie nuove compagne che hanno cercato di aiutarmi con la lingua. Non ho ancora avuto tempo di visitare la città, ma la prima impressione è sicuramente positiva. Sono felice, nonostante qui sia tutto diverso rispetto al Brasile. Ho conosciuto anche l’allenatore, con lui si sta tanto tempo in campo, ti spinge a dare il massimo. Si fa un lavoro di alto livello». Poi spazio agli obiettivi stagionali: «Quello italiano è un campionato duro e per me sarà un’esperienza diversa. Sarà difficile, ma la vita di un’atleta è così, voglio dare il mio contributo alla squadra. Tutte le atlete sognano di vestire la maglia della Nazionale, ora giocando in un campionato di così alto livello avrò sicuramente più possibilità».

 

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Benvenuta Martina Guiggi. Presentata ufficialmente anche Martina Guiggi, centrale classe ’87 che l’anno scorso ha giocato a Novara: «Per me è una bellissima esperienza, è un sogno poter essere qui alla mia età, in una squadra che ha vinto tanto e ha fatto la storia di questo sport. Prima d’ora non c'era mai stata l’occasione di arrivare a Bergamo, ora sì e sono molto contenta di averla colta al volo. Finalmente potrà dire "ho giocato anche a Bergamo"». Martina ha poi parlato della sua esperienza in Cina, durata una stagione: «Non è stato facile a livello di integrazione, nessuno parlava inglese se non l’allenatore e una ragazza, che è poi anche capitana della Nazionale cinese. È stato interessante. L'ho vissuta come un'esperienza di vita, il livello del campionato non è stato stratosferico, però è stato bello conoscere le loro abitudini. Ho incontrato più di una volta Marcello Lippi e il suo staff, erano gli unici italiani lì quindi andavamo a cena insieme. Certo, ho vissuto tanto da sola, ma abitavamo tutte nello stesso posto in cui ci ci allenavamo ed era quindi una grande comodità».

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Le certezze Leo e Alessia. Le due nuove giocatrici sono state accompagnate da due delle protagoniste della Foppa che hanno partecipato alle Olimpiadi di Rio: Leo Lo Bianco e Alessia Gennari. La prima spiega: «Gli stimoli sono sempre altissimi, non vedevo l'ora di tornare perché tutti sanno quanto sto bene qui. Ci sono stati grandi cambiamenti e sono contenta della squadra che è stata costruita. Non vorrei sbilanciarmi sugli obiettivi, ma lotteremo per tutto ciò che ci sarà in palio. Ci sono differenze nelle giocatrici rispetto all'anno scorso, strada facendo scopriremo a che livello siamo anche perché si è cercato l'equilibrio nel completare la rosa: siamo più complete rispetto all’anno scorso». L’esperienza con la nazionale italiana è terminata per Leo, anche se... «Il fatto che sia andata male mi tenta (ride, ndr). Ho giocato cinque olimpiadi, non ho mai vinto. Si vede che non erano nel mio destino. La chiamata per Rio? Non me l'aspettavo perché durante la stagione avevo detto più volte di no. Quando ho saputo della convocazione ero molto contenta, avevo voglia di andare ai Giochi per un’ultima volta. In alcuni momenti mi sarei aspettata di giocare di più. Avrei provato a fare qualcosa di buono. Il mio ruolo era già stato definito dall'inizio, ma in un momento di difficoltà si poteva provare a cambiare qualcosa per tentare di invertire il risultato».

 

FOPPAPEDRETTI BERGAMO - POMI CASALMAGGIORE

 

La delusione olimpica e il riscatto Foppa. L’ultima a parlare è quindi Alessia Gennari, pronta ad iniziare la sua seconda stagione con la maglia della Foppapedretti. Parola d’ordine: recuperare dopo l’intervento chirurgico subito in estate. «Sono stata operata al menisco per una pulizia della cartilagine - spiega la ragazza di Parma -. Non ho ancora recuperato al 100%, andando alle Olimpiadi c'è stato momento di stallo nel recupero e ho ricominciato solo ieri, ma c’è tutto il tempo per ritrovare la forma. Da ieri mi alleno con la squadra, dovrò aspettare ancora qualche giorno per ricominciare a saltare, quindi siamo sulla buona strada. Le Olimpiadi? Personalmente andare a Rio è stato come vincere una medaglia. Era la prima volta. E poi tutto quello che ho fatto per poterci essere... Un obiettivo che mi ero prefissata da due anni. Per un attimo non ho più creduto nella convocazione, poi è andata bene. Siamo state un gruppo eccezionale anche fuori dal campo, ci credevamo più di chiunque altro e quindi siamo deluse più di chiunque altro. È andata male, ma dare la colpa a uno solo è impossibile quando succedono queste cose. Nessuno si aspettava che facessimo grandi cose, forse abbiamo deluso per come sono arrivati certi risultati. Ora siamo qui a lavorare per dimostrare quanto valiamo».

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