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Una bella storia

Franca è tornata in Piazza Pontida Ma i formaggi li fanno tre ragazzi

Franca è tornata in Piazza Pontida Ma i formaggi li fanno tre ragazzi
Pensare positivo 16 Aprile 2019 ore 10:48

La signora Franca (al secolo Francesca Gibellini) è tornata al mercatino, dopo due anni di assenza. È tornata per una ragione speciale: accompagna, fa da “tutor”, i tre ragazzi che hanno rilevato la sua azienda agricola di Cologno al Serio. Tre ragazzi molto giovani: Franco Manella di Grumello del Monte 21 anni, la sorella Silvia, 20 anni, e un amico, Luca Ghislotti di Ghisalba, 21 anni. La signora Franca per dieci anni era stata una delle colonne del mercatino di Piazza Pontida, al venerdì. I suoi taleggini e le sue formaggelle erano un passaggio obbligato per i clienti. Poi la decisione di mettersi in pensione.

 

[La signora Gibellini due anni fa, il suo ultimo giorno al mercatino di Piazza Pontida]

 

Racconta: «Ero stanca della vita dura della stalla, del caseificio, dei mercati. Tutte le mattine in piedi prima dell’alba, al freddo, poi tutta la mattina nelle piazze, la casa, le stalla da tenere insieme a mio marito Elio. Così mi sono messa in pensione e ho cominciato a vivere con più tranquillità, ho persino il tempo per leggere e per viaggiare. Ma quando questi ragazzi hanno bussato e hanno chiesto di prendere in affitto le nostre stalle e i nostri campi… ho deciso di rimettermi al lavoro per aiutarli. Perché mi sembra una cosa molto bella».

Franco è un ragazzo timido, ma deciso. «Mio papà – racconta – è veterinario, io ho sempre avuto la passione per le bestie, fin da bambino andavo da un suo amico che ha la stalla, volevo dare una mano. E poi i miei nonni vivevano in Val Camonica e anche loro avevano le vacche». Con l’aiuto delle famiglie, i ragazzi hanno acquistato in Germania centoventi vacche Brune e le hanno portate nell’azienda agricola Le Campagnole di Cologno al Serio. «Abbiamo voluto le Brune – ha detto Franco – perché producono latte di qualità alta anche se fanno una produzione minore rispetto alle Frisone». Una parte del latte viene venduta, un’altra trattenuta per il caseificio. «Facciamo diversi tipi di formaggi con l’aiuto della signora Franca. Per adesso frequentiamo soltanto il mercato di Piazza Pontida, ma pensiamo di allargarci. Prima dobbiamo fare esperienza».