Il dopo partita del mister

Gasp: «Contento della prestazione» Ma lo zero a zero gli brucia assai

Gasp: «Contento della prestazione» Ma lo zero a zero gli brucia assai
Pensare positivo 25 Agosto 2018 ore 04:30

Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, è un Gian Piero Gasperini sorridente quello che si presenta in sala stampa dopo lo 0-0 contro il Copenaghen.

«Questo è il calcio – esordisce il tecnico -. I numeri dicono anche che la partita è finita 0-0 che non è un bel risultato, ma nemmeno così brutto. Queste sono sfide sono da 180 minuti e contano anche i gol in trasferta. Ora dobbiamo andare là e fare qualcosa di buono come quanto fatto questa sera. Abbiamo ancora la possibilità di giocarci le nostre chances e lo faremo».

I nerazzurri hanno avuto tante occasioni, ma è mancato il guizzo vincente. «La squadra ha tenuto bene il campo, la prestazione è stata in crescendo e ho notato un po’ di fatica nella conclusione, nel controllo decisivo e via dicendo. Ma abbiamo creato tante occasioni. Può essere che la partita di lunedì sia rimasta nelle gambe».

 

 

A differenza del consueto, la formazione danese non è stata così propositiva. «Il Copenaghen di solito è una squadra molto offensiva e l’ha dimostrato quando ha potuto nel primo tempo. Se non lo è stata è perché gli è stato impedito. Pasalic-Zapata? Non posso commentare se gioca uno o l’altro. Ho dei giocatori in panchina e li faccio entrare. Faccio scelte in base a quello che vedo negli allenamenti, rimanendo sulla linea che scelgo chi vedo meglio».

Ora l’Atalanta non dovrà perdere in Danimarca. «Anche in campionato succede che il fattore campo ti porta ad avere un atteggiamento un po’ più coraggioso. In trasferta se non prendi gol cerchi di tenere. Ma queste sono gare che si giocano in 180 minuti, noi siamo contenti della prestazione, meno del risultato perché è singolare che si sia conclusa con zero gol da parte nostra. In questo periodo della stagione giocare in queste condizioni climatiche è più difficile del solito. Ma lunedì sera, ad esempio, ho visto una squadra con testa e lucidità».

Infine una nota sul terreno di gioco e sul match di lunedì contro la Roma. «Qui hanno fatto di tutto per migliorare le condizioni del campo, ma purtroppo questo è un problema che vale per noi, ma anche per loro. Avrei preferito trovare il terreno su cui abbiamo sempre giocato, però è andata così. Roma? È evidente che in questo momento abbiamo più la testa sulla sfida contro il Copenaghen. Basta vedere quanto pubblico ci segue e vorremmo fare di tutto per portare i nostri tifosi in giro per l’Europa. Turnover? Ci penserò da questa notte».

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