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Giovani e disoccupati alle prese con il nuovo mercato del lavoro: ecco come fare

Roberta Taddeo è la responsabile e ideatrice dello sportello OraLavora, sbarcato in vari Comuni italiani e adesso anche a Calcinate: «Bene la formazione della scuola, ma serve anche consapevolezza dei punti di forza e debolezza»

Giovani e disoccupati alle prese con il nuovo mercato del lavoro: ecco come fare
Pensare positivo 15 Settembre 2021 ore 12:45

Molto spesso per giovani e persone disoccupate, oppure che hanno dovuto abbandonare la propria professione per vari motivi, avere a che fare con il mondo del lavoro comporta non poche difficoltà. Certo, le conoscenze teoriche sono fondamentali, ma incide tanto anche il saper utilizzare gli strumenti a propria disposizione e sapersi presentare in un colloquio o nel curriculum vitae.

Ne abbiamo parlato con Roberta Taddeo, orientatrice che ha già da qualche anno avviato un progetto interessante: lo sportello "OraLavora", che ha il compito di aiutare e accompagnare chi vuole trovare un impiego. Un'avventura iniziata nel 2017 a Brignano Gera d'Adda, che si è poi estesa a Mozzanica, Castel Rozzone, Calvenzano e da lunedì 20 settembre anche a Calcinate, dove sarà ospitato uno dei centri più importanti. La presentazione avrà luogo alle 20.45 nel centro culturale Don Sergio Colombo, in piazza San Rocco. In seguito sarà disponibile lo sportello in Comune, con Roberta Taddeo impegnata a ricevere le persone interessate dalle 9.30 alle 13.30 ogni primo mercoledì del mese.

«La nostra vuole essere una rete di supporto che rende più semplice ed efficace la ricerca di un lavoro – ha spiegato Taddeo -. Cerchiamo di capire dove risiede il problema per ogni specifico individuo e iniziamo un percorso insieme a lui. Con il nostro sistema, le aziende che cercano personale (alcune invitate anche alla presentazione di lunedì) possono accedere a un database con le figure disponibili, selezionate da noi, oppure in alternativa pubblicare un annuncio nel nostro sportello online».

In campo diverse sensibilità, come spiegato dal vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali di Calcinate, Laura Lorenzi: «C'è grande attenzione nei confronti delle mamme che, dopo la gravidanza, vogliono rientrare nel mondo del lavoro. Abbiamo ideato percorsi ad hoc che permettano loro di formarsi senza distoglierle dal loro impegno di genitori. Ma anche verso i giovani, con workshop dedicati e la creazione di un elenco di calcinatesi, da cui le imprese potranno attingere nella ricerca di dipendenti».

«Bisogna far capire ai giovani cosa desiderano fare, dare loro gli strumenti per raggiungere l'obiettivo e fargli capire che ci vuole fatica e impegno – continua la responsabile dello sportello-. Le conoscenze scolastiche servono, ma molto spesso ci rendiamo conto che ai colloqui non sanno illustrare i loro punti di forza e di debolezza, hanno poca consapevolezza». Il tutto per dare gli strumenti giusti nell'affrontare un mondo del lavoro che, dopo l'emergenza sanitaria, per certi aspetti è rimasto quasi uguale, per altri è cambiato totalmente: «In molti settori i livelli occupazionali in pratica sono tornati quelli pre-Covid. Tuttavia la ristorazione è cambiata: le persone che lavoravano in quel contesto, come cuochi e camerieri, per non rimanere in balìa di continue chiusure e riaperture si sono dovute reinventare trovando altre professioni: risultato, adesso i titolari lamentano l'indisponibilità di personale qualificato».

«Nel manifatturiero c'è stata una notevole ripresa, ma rispetto al passato ci sono scadenze più rigide e a breve termine da rispettare, si richiede molta flessibilità alle aziende», conclude l'orientatrice.