Gente che fa

Il sogno di Celine è fare l’astronauta e grazie alla Fondazione Cariplo lo sta rincorrendo

È bergamasca e ci ha scritto una lettera per raccontare la sua esperienza. Dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana, con l'aiuto economico della Fondazione ha potuto frequentare il Collegio del Mondo Unito

Il sogno di Celine è fare l’astronauta e grazie alla Fondazione Cariplo lo sta rincorrendo
29 Luglio 2020 ore 07:00

Buongiorno,

Mi chiamo Celine Polepole e sono una studentessa di 18 anni che abita a Bergamo. Sono figlia di genitori stranieri, ma sono nata e cresciuta in Italia. La prima e unica lingua e cultura che i miei genitori mi hanno insegnato da quando sono venuta al mondo è quella italiana. La cultura dei miei genitori mi è quasi completamente estranea. A gennaio, dopo 18 anni, mi hanno consegnato un mio diritto, un diritto molto prezioso per me e per molti altri miei coetanei figli di stranieri: la cittadinanza Italiana. 29

Sin da quando ero piccola, il mio sogno è sempre stato lo stesso: diventare astronauta. Ho sempre saputo che la strada che voglio intraprendere sarebbe stata difficile e, per questo, mi sono impegnata sin dall’inizio in tutto, scuola e sport. I miei genitori hanno fatto (e tuttora fanno) molti sacrifici per assicurarsi che sia io che i miei fratelli andassimo nelle scuole migliori e che in generale non ci mancasse nulla.

Dal 2015 al 2018 ho frequentato un liceo Scientifico Aeronautico: desideravo molto fare esperienze di scambio all’estero, dove avrei acquisito un bagaglio culturale linguistico che mi avrebbe aperto a nuovi orizzonti. Però ogni anno vedevo che tali viaggi erano costosi e i miei genitori non potevano permettersi tale spesa, essendo cinque in famiglia e con mio padre che, ai tempi, non lavorava. Nonostante ciò, non ho mollato le ricerche e, grazie alla mia determinazione, ho trovato una scuola che rispecchiava esattamente il mio ideale: Il Collegio del Mondo Unito, 18 scuole internazionali sparse in tutto il mondo dove i ragazzi, provenienti da diverse culture, religioni e situazioni socio-economiche, studiano un programma scolastico internazionale prestigioso (Baccalaureato Internazionale), credendo nell’educazione come una forza che unisce i popoli. Inoltre, offrono borse di studio in base alla situazione economica della famiglia dello studente. Non persi tempo e mi iscrissi alle selezioni, un processo dove mi sono messa alla prova con ragazzi in gamba provenienti da tutta Italia. Alla fine sono riuscita a entrare nel Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico (a Trieste) in un progetto sostenuto dalla Fondazione Cariplo.

Questa è stata una grande soddisfazione e una manna dal cielo sia per me che per la mia famiglia: ho visto questa come un’opportunità e come primo passo per la realizzazione del mio sogno. Da poco mi sono diplomata e grazie al Collegio del Mondo Unito ad agosto partirò per gli Stati Uniti, dove studierò Ingegneria Aerospaziale all’Università di Oklahoma con una borsa di studio che coprirà tutte le spese. Desidero molto condividere la mia storia sia con i miei coetanei che con i più grandi, per ispirarli e incoraggiarli a osare, a non smettere di sognare e di combattere per il proprio sogno. Spero mi diate l’opportunità di poter condividere questa storia attraverso il vostro giornale. Grazie e cordiali saluti

Celine Polepole (UWCAD ’18-’20)

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