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Ilaria e Omar di Osio Sotto: «Abbassi la mascherina, può baciare la sposa»

La pandemia li aveva costretti a rimandare il matrimonio a ottobre, poi un sogno li ha spinti a mantenere la data prevista: 16 maggio. Niente banchetto, foto e abito, tenuto in serbo per la cerimonia in chiesa. Ma intanto grande festa con gli amici in videochiamata

Ilaria e Omar di Osio Sotto: «Abbassi la mascherina, può baciare la sposa»
Osio Sotto e Osio Sopra, 23 Maggio 2020 ore 19:21

di Marta Belotti

Si frequentavano da tre mesi quando Omar ha confidato a Ilaria: «Tu e io nel 2020 ci sposiamo». Sono passati otto anni da quel giorno e la predizione si è avverata quasi per magia. L’emergenza scatenata dalla pandemia di Covid-19 e il conseguente lockdown hanno messo a dura prova la possibilità che il sogno di Ilaria e Omar si potesse avverare; ma insieme hanno deciso di superare ogni ostacolo, coronavirus compreso. Pochi giorni fa, i due si sono scambiati il fatidico sì nella sala comunale di Osio, sotto lo sguardo del vicesindaco Fabio Paganini che ha celebrato il rito civile.

«Non ci avrebbe fermato la terza guerra mondiale e non ci siamo fatti bloccare neanche dal virus!» esclama raggiante Ilaria, ancora carica e sprizzante di gioia dal giorno del matrimonio. «Era tutto pronto. Stavamo preparando ogni dettaglio da un anno e mezzo. E da un anno e mezzo avevamo in mente quella data: 16 maggio 2020» inizia a raccontare Ilaria con la voce spumeggiante di chi ha centrato un obiettivo che aveva visto allontanarsi sensibilmente.

 

«Se tutto fosse andato bene, ovvero, se non ci fosse stato il Coronavirus, ci saremmo dovuti sposare in chiesa a Brusaporto. Ci immaginavamo una cerimonia bellissima, con il rito tradizionale. Ma poi è stato rimandato tutto a causa dell’emergenza e dell’impossibilità di celebrare i matrimoni».

Nei suoi sogni, Ilaria si era già vista varcare la navata e festeggiare con parenti e amici. «Inizialmente, appena abbiamo capito che l’emergenza non sarebbe rientrata in tempo per consentirci di sposarci come previsto e organizzato, avevamo deciso di rimandare tutto al 24 ottobre, nella speranza non ci fossero ulteriori ritardi. Ma poi, una notte sono stata svegliata di soprassalto da un sogno. A quel punto ho capito che ci saremmo dovuti sposare comunque nella data che avevamo scelto».

È in quella notte di fine aprile che Ilaria ha deciso di non rinunciare a quella data fissata da tempo e ha condiviso la propria idea con il futuro marito. Omar, dopo una prima indecisione, si è lasciato persuadere…

L’articolo completo e altre notizie su Osio Sotto alle pagine 36 e 37 del PrimaBergamo in edicola fino al 28 maggio, oppure sull’edizione digitale QUI.

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