I risultati del vivaio nerazzurro

Lacrime Under 15, ma che bravi! Applausi Under 17 e Under 16

Lacrime Under 15, ma che bravi! Applausi Under 17 e Under 16
Pensare positivo 12 Giugno 2018 ore 10:19
Il gruppo dell’Under 15 nerazzurra. Foto Atalanta.it

 

Il weekend appena terminato è sicuramente uno dei migliori della stagione 2017/2018, perché ha sancito che l’Atalanta è riuscita ad arrivare tra le migliori quattro formazioni italiane in tutte le categorie nazionali. Un risultato da urlo, a testimonianza della crescita esponenziale del movimento giovanile nerazzurro, macchiato solo in minima parte dall’eliminazione dell’Under 15 ai calci di rigore contro l’Inter nella semifinale scudetto. Domenica 10 è stato invece un pomeriggio di grande festa per l’Under 17 e l’Under 16 che hanno strappato la qualificazione alle Final Four e avranno la chance di lottare per lo scudetto negli ultimi due atti delle rispettive competizioni.

 

[Esultanza dell’Under 17 dopo la vittoria sul Genoa. Foto Atalanta.it]

 

I calciatori classe 2001, partendo da una situazione di svantaggio in seguito alla sconfitta maturata sette giorni prima in terra ligure, avevano bisogno di una vittoria per esplodere di gioia e hanno ottenuto un successo. Tanta sofferenza e spirito di sacrificio sono state le chiavi per ribaltare il risultato dell’andata. Una prestazione da squadra vera quella degli uomini di Giovanni Bosi, contro una rosa grintosa che ha messo in grande difficoltà i padroni di casa. Come dichiarato dallo stesso tecnico nel post partita, la Dea soffre questo genere di gare in cui gli avversari hanno fisicità in avanti, calciano tanto e sono abili ad andare sulle seconde palle. Nonostante questo, i bergamaschi riescono a passare in vantaggio dopo quattro giri di orologio con la zampata vincente del bomber Piccoli, il più lesto di tutti a mettere in rete la respinta del portiere Russo sulla conclusione di Ghislandi. Il Genoa incassa il colpo ma non ne risente e prova comunque a cercare il pareggio che vorrebbe dire qualificazione. Poco dopo la mezz’ora prova a lasciare il proprio segno sul match anche Cortinovis, inventandosi una magia e disegnando un destro a giro sotto la traversa deviato in angolo con una bella prodezza in tuffo dell’estremo difensore genoano. Nella ripresa la partita cala di ritmo a causa del caldo e l’incontro si gioca a metà campo fino a quando gli ospiti non aumentano la pericolosità offensiva. La difesa orobica non sbaglia praticamente nulla e blinda la porta di Gelmi, con i centrali Milani e Okoli perfetti nelle chiusure e i due esterni Bergonzi e Brogni precisi e attenti a completare la linea. I ragazzi di Chiappino tentano il tutto per tutto e l’Atalanta non sfrutta a dovere le ripartenze sprecando clamorosamente diverse palle gol, prima con Cortinovis e poi con Kobacki e Campello. Nel frattempo il Genoa sfiora il pareggio, ma la corazzata bergamasca salva due volte la palla sulla linea e Moukam si prende gli applausi del pubblico regalando il successo ai suoi compagni. Termina così una sfida mozzafiato con i numerosissimi tifosi nerazzurri accorsi al Centro Bortolotti di Zingonia in delirio per la qualificazione alla semifinale. La Juventus ora aspetterà l’Atalanta domenica 17 giugno alle 20.30 allo Stadio Benelli di Ravenna.

Grandissima impresa anche dell’Under 16, impegnata in contemporanea nella trasferta in Campania contro il Napoli. I campioncini di Marco Zanchi bissano il successo ottenuto all’andata e si impongono anche sul campo degli azzurri grazie alla rete costruita con un tocco magistrale di Vorlicky a premiare l’inserimento tra le maglie dei partenopei dell’attaccante Faye. Il neoentrato scelto per sostituire l’infortunato Reda ci mette nove minuti a siglare il gol della sicurezza, stoppando il pallone e freddando Maione. I nerazzurri, dopo essersi sbarazzati della prima classificata del Girone C, affronteranno in semifinale la Juventus campione d’Italia e vincitrice del proprio raggruppamento. Nulla sembra impossibile per i bergamaschi, che vogliono regalarsi il sogno di disputare la finale scudetto. Servirà ripetersi martedì 19 giugno alle 20.30 al Morgagni di Forlì nelle Final Four e i calciatori classe 2002 ora non vogliono più fermarsi.

 

[Lukas Vorlicky, decisivo nella vittoria dell’U16 sul Napoli. Foto Atalanta.it]

 

Si ferma solo ad un passo dalla finalissima il magnifico cammino dell’Under 15 atalantina, che dopo un campionato vissuto su livelli impressionanti si piega allo sfortuna e alla bravura dell’Inter. Le due migliori formazioni di categoria si sono date battaglia la sera di lunedì 11 giugno in un match pirotecnico, spettacolare e in bilico fino all’ultimo calcio di rigore. Il confronto è stato in parità fino al diciassettesimo tiro dal dischetto per poi prendere la piega milanese a causa dell’errore di Bonfanti, che ha calciato alto sopra la traversa. Le lacrime a fine gara dei calciatori di Andrea Di Cintio fanno capire lo stato d’animo di una corazzata in grado di portarsi in vantaggio per due reti a zero nei primi dieci minuti, con l’uno-due fulmineo firmato Ceresoli-Oliveri. La Dea non riesce però a gestire il parziale ottenuto nella prima frazione e nella ripresa la squadra di Annoni cambia modulo crescendo notevolmente e mettendo alle corde i bergamaschi. Benedetti riapre la sfida, ma ci pensa Magazzù, segnando un gol pazzesco dalla trequarti, a regalare il pareggio agli interisti. Nei tempi supplementari il migliore in campo Ceresoli scarica un siluro da trenta metri, la sfera sbatte sulla parte inferiore della traversa, tocca la linea di porta ed esce per la disperazione del numero 7 orobico. La lotteria dei rigori condanna i nerazzurri di Bergamo all’eliminazione. I classe 2003 di Di Cintio meritano solo applausi per tutto quello che hanno fatto vedere sul rettangolo verde durante l’anno.

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