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“Le vele del cuore”: una settimana gratis in barca per gli operatori sanitari di Bergamo e Pistoia

L’iniziativa è promossa dalla Lega Navale Italiana ed è rivolta al personale ospedaliero delle due provincie

“Le vele del cuore”: una settimana gratis in barca per gli operatori sanitari di Bergamo e Pistoia
Pensare positivo Bergamo, 20 Luglio 2020 ore 16:45

Medici, infermieri, operatori sanitari che hanno combattuto in prima linea l’emergenza sanitaria potranno godere di una settimana gratuita, o anche solo di un week end, in barca a vela. L’iniziativa, promossa dalla Lega Navale Italiana, è denominata “Le vele del cuore” e, come riporta PrimaPistoia, il progetto coinvolge due regioni e altrettante province.

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi appena ricevuto il progetto hanno deciso di offrirlo subito agli ospedali delle rispettive città. In particolare, il primo cittadino pistoiese ha chiesto al direttore generale della Ausl Toscana centro Paolo Morello di diffondere la proposta tra gli operatori dell’ospedale San Jacopo, così da raccogliere le adesioni.

«Nei durissimi mesi appena trascorsi – ha dichiarato il sindaco di Pistoia – ci sono persone che hanno dovuto lasciare a casa la paura di indossare uno scafandro e andare al lavoro. Anzi, andare a salvare delle vite, ad allietare il dolore delle persone in isolamento, a far da tramite con i familiari dei ricoverati. Gli operatori sanitari, medici, infermieri, Osa, hanno combattuto in prima linea durante la pandemia, ma non dobbiamo scordarci che loro sono in prima linea sempre e, per questo, occorre trovare i giusti modi per valorizzare il loro lavoro e rendere sempre migliori le loro condizioni lavorative. Aderire all’iniziativa “Le vele del cuore” mi è sembrato un bel gesto. Condividerlo con Bergamo pensando al dramma che questa città ha affrontato, carica questa iniziativa di un significato ancora più profondo. Voglio ringraziare la Lega Navale Italiana per questa bella opportunità e voglio dire ancora una volta grazie al personale sanitario del San Jacopo».