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cuore d'oro

Lo chef bergamasco Giancarlo Morelli dona 200 panettoni alle mense dei cappuccini e del Patronato

I lievitati gourmet sono stati donati anche alle mense dei poveri di Milano e a quattro monasteri di clausura delle città

Lo chef bergamasco Giancarlo Morelli dona 200 panettoni alle mense dei cappuccini e del Patronato
Pensare positivo Bergamo, 27 Dicembre 2021 ore 16:44

Giancarlo Morelli, uno dei più celebri ed esperti chef italiani, non è nuovo a gesti compiuti per aiutare gli altri. Alla fine del 2020 è andato in soccorso dell’amico e collega siciliano Filippo La Mantia, invitandolo a cucinare nel ristorante milanese Bulk, mentre quest’anno lo chef orobico ha donato 200 “panettoni” d’autore alle mense dei Frati cappuccini e del Patronato San Vincenzo.

«Nel 2018 il Pomiroeu ha compiuto 25 anni – spiega Giancarlo Morelli -. È il ristorante che rappresenta la mia casa, dal quale passano tutti per capire le mie idee, la mia filosofia come chef e come uomo. Ho pensato di celebrare questo traguardo con un dolce che si potesse gustare tutto l'anno e che riempisse le case dei miei amici, dei miei clienti e della mia famiglia durante uno dei momenti più magici per ognuno di noi. Essendo Natale ho ritenuto di far partecipare di questa gioia anche le persone meno fortunate, quelle che nel silenzio e nel nascondimento pregano per tutti noi. Da qui l'idea di donare i lievitati alle mense dei poveri di Milano e di Bergamo, in particolare ai Frati cappuccini e al Patronato San Vincenzo, ma anche a quattro monasteri di clausura delle città».

Quello ideato da chef Morelli, tecnicamente, non si dovrebbe definire come panettone. Il suo creatore lo chiama infatti “lievitato”. «La scelta degli ingredienti è stata semplice – continua Morelli -. La mela, in omaggio appunto al Pomiroeu, da cui il nome dal pometo in cui sorge, il cioccolato e la vaniglia perché ne sono goloso, il lime, bergamotto e lo zenzero per ricordare il Gian Tonic, il drink che ho creato e che ripropongo nei miei locali. Un anno di studio, di prove e le esperimenti per realizzare il Lievitato, amo chiamarlo così, non è un panettone, io lo mangerei sempre. Spero piaccia a tutte le persone che lo hanno ricevuto in dono e che renda felice la tavola di questo Natale, un po' diverso ma che auguro sempre pieno di affetti veri e, soprattutto, salute».

Punto di partenza della brillante carriera di Giancarlo Morelli è stato l’apertura del Pomiroeu di Seregno, suo primo ristorante. Oltre al locale in Brianza lo chef gestisce anche il Morelli e il Bulk a Milano, il Phi Beach in Sardegna, e un locale di ristorazione riservata al top management al 40esimo piano di Torre Generali, a Milano.