Famiglia arcobaleno

Marzia, Simona e i loro due gemelli Quella sfida dell'Adda al ministro

Marzia, Simona e i loro due gemelli Quella sfida dell'Adda al ministro
Pensare positivo 14 Agosto 2018 ore 06:30

Un momento storico, non solo per Vimodrone. Non si potrebbe definire in altro modo il riconoscimento nell’Adda Martesana della prima famiglia arcobaleno, composta da due mamme e altrettanti figli, gemelli, che saranno battezzati. Simona Cardillo, 34 anni, e Marzia Giupponi, tre anni più giovane, mercoledì 25 luglio, intorno alle 14.30 sono arrivate in Comune, a Vimodrone, insieme a Laura e Alessandro. Hanno firmato il documento, che rimane agli atti ufficiali del Municipio, in cui entrambe (e non solo Simona che ha portato i piccoli in grembo) sono riconosciute come genitori. I gemellini sono nati il 15 gennaio, praticamente un anno dopo l'unione civile delle due mamme, matrimonio celebrato il 13 gennaio del 2017, sempre a Vimodrone, dove le due abitano insieme da sei anni, ben prima di sposarsi. Per coronare il loro sogno, ovvero avere una famiglia, sono andate in Spagna, dove sono ricorse alla fecondazione assistita. Il sindaco Dario Veneroni si è mosso in prima persona, insieme alla Giunta (in primis l'assessore alla Famiglia Maria Anna Vannucchi) e agli uffici comunali, per riconoscere la famiglia di Simona e Marzia. L'intera comunità si è dimostrata aperta e vicina alle neo mamme.

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Saranno battezzati. I bambini saranno anche battezzati a settembre. «Prima ci godiamo tutti insieme le vacanze in Sicilia, vicino a Catania, dai miei genitori e parenti», ha spiegato Simona. Simona infatti si è trasferita a Milano ancora giovanissima per studiare giornalismo e tramite amici in comune ha conosciuto Marzia, impiegata in una società di spedizioni, che abitava con la famiglia a Pozzuolo Martesana. La loro storia d'amore dura da più di undici anni e dal 2011 condividono lo stesso tetto. «Abbiamo scelto Vimodrone perché era una città che ci è piaciuta fin dall’inizio - hanno spiegato - Siamo state accolte e ci troviamo bene qui. Prima abbiamo abitato sei mesi a Milano. Ma anche qui è comodo visto che ci muoviamo in macchina o in metro».

Fecondazione in Spagna. In entrambe è nato il desiderio di maternità, ma non è stato semplice realizzarlo. «Simona ha effettuato vari tentativi di fecondazione assistita in Spagna, ma solo l’ultimo è andato a buon fine - hanno detto - Abbiamo scoperto da sole, grazie a un test che ha dato esito positivo, che era incinta. È stata una gravidanza travagliata, ma ora eccoci qui». I gemelli sono nati tre settimane prima del previsto al San Raffaele. «Siamo uguali a ogni altra famiglia, con le stesse dinamiche e problemi - hanno rimarcato - A settembre inizieranno l’asilo nido e ci organizzeremo al meglio visto che anche Simona tornerà al lavoro dopo la maternità». Le due mamme sono state ancora più determinate grazie alle testimonianze dell’associazione Famiglie Arcobaleno. «Abbiamo ascoltato storie di vita di coppie come noi con figli - hanno concluso - Riprendendo il motto del sodalizio, per creare una famiglia conta l’amore. Solo quello».