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I messaggi vocali diventano testi con l'app bergamasca Speechless

I messaggi vocali diventano testi con l'app bergamasca Speechless
Pensare positivo 16 Ottobre 2017 ore 13:19

Gode della fama di miglior app di messaggistica istantanea in assoluto. È l’app più scaricata in tutti gli store dei vari sistemi operativi ed è anche la più utilizzata ogni giorno. Parliamo di WhatsApp, che ha permesso di mandare in pensione gli sms. Molte sono le novità introdotte dalla app ultimamente, e sembra che ce ne siano ancora pronte ad arrivare. Non c’è però un metodo per fermare i registratori di note vocali incalliti: la tastiera l’hanno dimenticata, con grande scoramento per chi di ascoltare la voce altrui proprio non ha voglia.

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La tecnologia bergamasca ci aiuta. Ecco, in molti sono ormai stanchi di ascoltare le note vocali ricevute da amici, parenti, e colleghi. C’è però una soluzione che permette di evitarne l’ascolto e allo stesso tempo non perderne il contenuto. Basta fare affidamento sull’ancora non famosa app che prende il nome di Speechless, disponibile per iOS e Android, che trasforma le sorgenti audio in testo. Usarla è semplice: innanzitutto bisogna scaricare l’applicazione dal Play Store o dall’App Store, installandola poi sullo smartphone. Fatto ciò, basta aprire WhatsApp e scegliere una conversazione in cui è presente un messaggio vocale. Una volta scelto il messaggio, basta selezionarlo e scegliere «condividi», indicano poi Speechless. Opzionando la lingua italiana, viene eseguita la trascrizione in automatico. Un bel servizio, fornito da Becreatives, start up di ricerca e sviluppo web e App con sede a Bergamo. Fondatore e ispiratore è Paolo Bonetti, di Telgate: 32 anni, ingegnere gestionale (laureato alla sede di Dalmine dell’Unibg) specializzato in management d’impresa, è socio di diverse aziende, che spaziano dall’elaborazione di soluzioni tecnologiche per le imprese alla comunicazione. «Oltre a me – ha racconta lo scorso luglio a L’Eco di Bergamo -, che svolgo il ruolo di responsabile commerciale e do idee per sviluppare nuovi prodotti, c’è un team di eccellenza che dà loro corpo», formato da Marco Cuciniello (responsabile tecnico), Alessandro Buononato (designer) e Alberto Abruzzo (programmazione web e android). Hanno vent’anni o poco più e arrivano da Toscana, Campania e Sicilia.

Quanto costa. L’app è gratuita per la gestione di audio fino a 20 secondi, mentre la versione premium ha un costo di 2,29 euro. «Per il momento – spiega ancora Bonetti - proponiamo, sfruttando il software più affidabile e avanzato al mondo per il riconoscimento vocale, il 90-95% di affidabilità nella trascrizione a partire da 64 lingue». Il team è stato contattato da persone sordomute che hanno ringraziato: per loro Speechless è molto utile, perchè trascrive ciò che non possono sentire e le aiuta a comunicare.

Altri progetti. Non si adagiano sugli allori alla Becreatives. Numerosi i progetti in campo, tra cui una delle prime piattaforme al mondo di social e media listening per acquisire ed elaborare informazioni provenienti dai post di tutti i social network e da tutti i media per permette di fare analisi strategiche, di mercato e di marketing a un nuovo livello.