Pensare positivo
Dieci giorni di tempo per il ricorso

Milan escluso dall'Europa League I nerazzurri, per ora, sono ai gironi

Milan escluso dall'Europa League I nerazzurri, per ora, sono ai gironi
Pensare positivo 28 Giugno 2018 ore 07:00

Alle 17 circa di mercoledì 27 giugno, l'Atalanta è ufficialmente qualificata alla fase a gironi della prossima Europa League. È questa la prima conseguenza (per noi nerazzurri) della decisione presa dalla camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club (Cfcb) della Uefa presieduta da José Narciso da Cunha Rodrigues e che ha condannato il Milan a un anno senza competizioni europee per la violazione della regola del pareggio di bilancio (break-even rule).

La Uefa, al momento, ha soltanto pubblicato uno scarno comunicato stampa che dà notizia della decisione presa, che tra l'altro aleggiava già da diversi giorni dopo che, lunedì scorso, la camera giudicante aveva incontrato i vertici dirigenziali rossoneri per ascoltare la loro difesa. Le motivazioni più dettagliate, fanno sapere da Nyon, verranno pubblicate sul sito della Uefa «a tempo debito». La decisione non è di semplicissima lettura. Scrive la Uefa: «Il club non potrà partecipare alla prossima competizione Uefa per club a cui si qualificherà nelle prossime due (2) stagioni (es.: una sola competizione nella stagione 2018/19 o in quella 2019/20, in caso di qualificazione)». Tradotto: essendo ancora in corso la stagione 2017/2018, il Milan non potrà giocare in Europa la stagione 2018/2019 se si è qualificato (cosa avvenuta), oppure la stagione 2019/2020 nel caso in cui non si fosse qualificato quest'anno e si qualificasse l'anno prossimo. Insomma, un po' di burocratese, ma il succo è che i rossoneri sono stati esclusi dall'Europa League.

Quel che è giusto sottolineare, però, è che tutto è ancora in bilico. Contro questa decisione, infatti, il Milan potrà presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport Tas) di Losanna. A quel punto toccherà aspettare la decisione di questo organo d'appello per sapere, in concreto, se l'Atalanta dovrà scendere in campo già il 26 luglio contro una tra Banants e Sarajevo o se potrà giocarsi direttamente i gironi con la Fiorentina invece "promossa" alle fasi preliminari della seconda competizione europea. Fiorentina che, tra l'altro, proprio il 27 giugno ha annunciato di aver anticipato di una settimana l'inizio del ritiro proprio per venire incontro a questa evenienza.

Come dicevamo, al Milan non resta che il ricorso al Tas di Losanna per sperare. A partire da oggi, 27 giugno, i rossoneri avranno dieci giorni di tempo per presentare il ricorso. Se ciò avverrà, il Tas si prenderà il tempo per decidere. Quanto? Difficile prevederlo. Se tutto fila liscio, forse per metà luglio inoltrato avremo una sentenza definitiva. Intanto però lo possiamo dire: per la seconda stagione consecutiva, l'Atalanta giocherà ben sei partite in Europa League.