Il sogno

Olimpiadi 2026 anche in Bergamasca, si lavora per creare un apposito Comitato

Riunione convocata per il 24 agosto a Castione della Presolana. L’idea è portare in Val Seriana, Val Brembana e Val di Scalve prove o allenamenti delle gare a cinque cerchi, già programmate dal 6 al 22 febbraio del 2026. Per dare un mano? Può bastare un hashtag…

Olimpiadi 2026 anche in Bergamasca, si lavora per creare un apposito Comitato
Val Seriana, 03 Agosto 2020 ore 13:30

di Giambattista Gherardi

«Pochi territori al mondo sono in grado di concentrare così tante persone qualificate nell’organizzazione di eventi sportivi come Milano, Cortina e la regione Alpina. Queste persone, le loro capacità e la loro esperienza saranno la spina dorsale per la preparazione dei Giochi del 2026». Parole e musica della Fondazione Milano-Cortina 2026, che è al lavoro per l’organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali. Al via (cerimonia di apertura a San Siro il 6 febbraio 2026) mancano circa duemila giorni, ma all’opera ci sono anche amministratori e operatori delle valli bergamasche, decisi a non lasciarsi sfuggire un’opportunità che è davvero a due passi da casa.

Nelle ultime settimane, fra i temi legati alla ripartenza del dopo pandemia, è emersa la volontà di “fare squadra” per richiedere l’inserimento della Bergamasca e delle Orobie fra le località legate a gare e allenamenti a cinque cerchi. Un’ipotesi non certo semplice, ma per questo intrigante e motivante, considerando che già la Fondazione cita nei propri lanci promozionali “colossi” come Bormio e Livigno in Valtellina, ma anche Baselga di Piné, Predazzo, Tesero e Anterselva, per non parlare di Verona che dovrebbe ospitare, il 22 febbraio 2026, la cerimonia di chiusura dei Giochi nello scenario dell’Arena.

Un primo passo concreto per la candidatura bergamasca è arriva dal sindaco di Castione della Presolana, Angelo Migliorati, che ha messo per iscritto un “invito a riunione” per il prossimo 24 agosto alle 17 presso il Salone Congressi del comune dell’Alta Val Seriana. Destinatari della missiva i sindaci delle principali località legate al turismo bianco della provincia (Gromo, Clusone, Selvino, Valbondione, Colere, Schilpario, Carona, Foppolo, Piazzatorre, Valtorta, Branzi, Cusio, Oltre il Colle, Roncobello e Lenna), i presidenti delle Comunità Montane Valle Brembana e Valle Seriana, i parlamentari eletti in Bergamasca, i presidenti di Provincia e Regione Gafforelli e Fontana, gli assessori regionali Lara Magoni, Massimo Sertori e Martina Cambiaghi, il sottosegretario regionale Antonio Rossi (già oro olimpico nella canoa), i consiglieri regionali bergamaschi e i responsabili delle società con impianti di risalita.

«La Bergamasca, le nostre Valli (la Valle Seriana, la Valle di Scalve e la Valle Brembana) – scrive Migliorati – sono ormai note in tutto il mondo per la terribile pandemia da Covid, che ha portato tanti lutti e tanto dolore nelle nostre Comunità. La nostra gente, benché profondamente colpita negli affetti ma anche economicamente, ha reagito con grande dignità e voglia di andare avanti, di non arrendersi. Abbiamo però bisogno di un grande messaggio di positività, di un segno di solidarietà da parte di tutta l’Italia, che aiuti noi bergamaschi ad avere un ancor più forte scatto per ricominciare. I Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 possono rappresentare per noi tutti questo grande segnale, una grande opportunità per ripartire. Le nostre montagne, i nostri Comuni, hanno dei bellissimi Comprensori sciistici, con tante piste già omologate per allenamenti e gare internazionali, che per altro si sono già svolte nel passato. Portare degli allenamenti o delle gare olimpiche nei nostri Comprensori, legare le nostre Magnifiche Valli (il nuovo brand promosso da Promoserio in Valle Seriana e Scalve, ndr) ai Giochi Olimpici Invernali 2026, rappresenterebbe un segnale di attenzione e di affetto che tutta l’Italia ci riconosce».

L’idea è addirittura costituire un “Comitato pro Olimpiadi Invernali 2026 Bergamasche”, all’insegna dell’uniti si può. Importante anche il coinvolgimento (e la visibilità) social. A questo proposito si potrebbe, perché no, abbinare alle immagini dell nostre belle montagne l’hashtag #IluoghidiMiCo2026, proposto dalla Fondazione organizzatrice per condividere le immagini più belle dai territori Olimpici. Chissà che un sogno “virtuale” non diventi assolutamente concreto.

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