Il colpo di fulmine grazie a Gagliardini

Percassi e figli ospiti di Suning Un'alleanza tra calcio e business

Percassi e figli ospiti di Suning Un'alleanza tra calcio e business
Pensare positivo 02 Aprile 2017 ore 04:00
[Foto in apertura Inter.it]

 

In realtà, Antonio Percassi lo aveva già detto. Più precisamente nell'intervista che qualche settimana fa ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport, nel primo numero della nuova versione "nerazzurra" della rosea, con più pagine dedicate alla Dea. In quell'occasione, il numero uno dell'Atalanta era stato chiaro: l'affare Gagliardini, concluso a gennaio, sarebbe stato solo il primo passo di una collaborazione tra la famiglia Percassi e il gruppo cinese Suning, proprietario dell'Inter. Chi conosce bene l'imprenditore orobico, racconta di quanto sia rimasto piacevolmente colpito dalla correttezza e dall'organizzazione della famiglia Zhang e del loro impero economico e proprio tra le righe dell'affare Gagliardini è nata una stima reciproca che, oggi, si sta trasformando in qualcosa di molto più grande.

 

[Da sinistra: Matteo Percassi, Luca Percassi, Steven Zhang, Antonio Percassi e Stefano Percassi]

 

Non stupisce, dunque, che mercoledì 29 marzo, Antonio Percassi e i suoi tre figli maggiori (Stefano, Luca e Matteo) siano volati a Nanchino e abbiano visitato la sede di Suning per discutere di collaborazioni commerciali nel calcio, cosmetica, food & beverage, moda e altri settori. Così, almeno, è quanto è riportato nel comunicato stampa diffuso dall'Inter, dove si aggiunge che, durante la visita, Antonio Percassi ha avuto modo di visitare la sede di Suning Commerce, gli spogliatoi del Jiangsu Suning, lo store Suning presso lo Stadio Olimpico di Nanchino, l’area residenziale e commerciale Suning Smart City e il più grande negozio Suning in Cina, cioè lo store di Nanchino-Xinjiekou. Al sito cinese Cnwest, Percassi ha dichiarato: «Mi hanno fatto una grande impressione questo tipo di negozi, così dinamici. Non se ne trovano in Europa. Al suo interno c'è una grande quantità di nuovi prodotti, in particolare di nuova tecnologia».

Successivamente, Percassi si è soffermato sullo sbarco nel calcio italiano di una superpotenza economica come Suning: «Le imprese cinesi hanno la forza per entrare nel mondo del calcio italiano con un grande impatto. Suning ha messo tanta cura e passione nella squadra, con il supporto delle sue solide risorse finanziarie e con i suoi metodi di business, le possibilità di crescita dell’Inter sono illimitate e potranno influenzare il mondo dello sport italiano». Ha poi aggiunto: «In principio, quando Suning ha preso l’Inter, in Italia c’erano molti dubbi perché non conoscevamo i cinesi. Ma Suning ha la forza delle imprese. Alla squadra Suning ha dedicato tanta fatica e un forte sostegno finanziario, che si traduce in uno sviluppo futuro senza limiti». Queste parole lasciano presupporre che, in futuro, il legame tra Atalanta e Inter possa farsi ancora più stretto sul fronte calciomercato. E il numero uno della Dea non si nasconde: «Nella consapevolezza del marchio italiano, l’Inter di Suning è un partner ideale. A loro piace poter entrare nei dettagli del mercato, è una cosa positiva».

 

Fantastic gifts from @javierzanetti and Luca Percassi. Starting to collect every little bit of the history. #wewillbeback

Un post condiviso da Steven Zhang (@stevenzhang91) in data:

 

In altre parole, dunque, i fronti della possibile collaborazione futura tra la famiglia Percassi e la famiglia Zhang sono due: uno calcistico e uno commerciale. Se nel primo molto dipenderà anche da altri fattori (ma, alla luce di questa visita in Cina, le notizie degli ultimi giorni che vorrebbero i nerazzurri meneghini pronti ad "accaparrarsi" il giovane bergamasco Bastoni assumono tutto un altro peso specifico), nel secondo le condizioni paiono esserci tutte. Il mercato cinese, al momento, è uno dei pochi a non essere stato ancora esplorato dalla business company Percassi e rappresenta una fetta di possibili ricavi enorme. Intanto, dal punto di vista diplomatico, le cose sembrano andare alla grande, come dimostra la foto che Steven Zhang ha postato un paio di giorni fa su Instagram: la maglia e il gagliardetto ufficiali della finale di Champions League vinta a Madrid dai nerazzurri nel 2010. La didascalia recitava: «Fantastici regali da parte di Javier Zanetti e Luca Percassi. Iniziamo a collezionare ogni piccolo elemento della nostra storia. #WeWillBeBack». E i regali si fanno solo agli amici, no?