La seduta del futuro

Prime panchine smart a Celadina Pure i cestini saranno intelligenti

Prime panchine smart a Celadina Pure i cestini saranno intelligenti
Pensare positivo 24 Novembre 2018 ore 04:00

Si va al parco, ci siede e si attacca il telefono alla presa elettrica, senza elemosinarla dai bar, senza andare in biblioteca. È iniziata mercoledì 21 novembre la posa delle prime panchine intelligenti in città. Un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione di Bergamo e in particolare dall’assessore all’innovazione Giacomo Angeloni per creare delle oasi smart e digitali nei quartieri della città e che si accompagna all’implementazione del wifi pubblico cittadino, infrastruttura modello nel suo genere nel nostro Paese.

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Le prime panchine sono state posate infatti ieri a Celadina, nell’area verde di fronte a Civico7, lo spazio comunale pubblico conosciuto anche come spazio Hobbit. A seguore, la posa nel quartiere di Boccaleone e nei prossimi giorni alla Malpensata. Si tratta di sedute molto particolari, con la presa della corrente per ricaricare appunto i device elettronici, dagli smartphone ai tablet, e anche con la postazione per lo smart working, quindi un tavolino. Si tratta di un progetto molto più ampio che comprende diverse novità nei quartieri della città. Saranno soprattutto tre le aree di intervento: tra parchi e piazze, centri della terza età (che verranno dotati di fibra ottica), e poi centri socioculturali, centri giovanili e sale civiche, in ben sette quartieri dalla Celadina alla Malpensata, da Colognola a Carnovali, da Boccaleone a Grumello del Piano e a Campagnola.

Come funzionano. Le Panka Tesla, questo il nome delle panchine smart, sono in grado di rilevare la presenza del cittadino, attivando una serie di giochi di luce. Si alimentano attraverso Pila, una colonna in robusta carpenteria anch’essa dotata di 8 porte Usb per la ricarica dei dispositivi, due delle quali con tecnologia Qualcomm Quick Charge 3.0 per una ricarica più rapida. Il tutto rigorosamente a bassa tensione. Due di queste 9 Pila saranno dotate anche di Tecatech, una speciale teca allarmata per defibrillatore automatico esterno (Dae) con apertura a strappo brevettata. Per concludere, ogni Isola digitale sarà composta da 1 Pila e 2 Panka Tesla.

Totem e cestini. Non solo panchine: il Comune completerà le oasi digitali con dei totem informativi, sui display dei quali sarà possibile aggiornarsi sulle novità relative la città, e dei cestini con dei sensori in grado di trasmettere ad Aprica lo stato di riempimento da rifiuti dei sacchi. Un’iniziativa quest’ultima utile anche per far risparmiare CO2, visto che la ditta che smaltisce i rifiuti a Bergamo stima di risparmiare oltre 300 km di viaggi per la rimozione dei sacchi dai cestini. A progetto completato il numero di hotspot di BergamoWifi in città salirà da 123 a 222, mentre il numero complessivo di cestini smart che saranno installati si aggira intorno ai 150.

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