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Indagine condotta da Virgil Griffith

I secchioni ascoltano Beethoven e tutti gli altri invece…

I secchioni ascoltano Beethoven e tutti gli altri invece…
Pensare positivo 29 Ottobre 2014 ore 13:00

Sembra che vi sia una correlazione tra risultati scolastici e gusti musicali. Non c’è nulla di scientifico, sia chiaro: si tratta di un’indagine empirica condotta da Virgil Griffith, creatore del software Wikipedia Scanner, il sistema che permette di rintracciare la fonte dei testi usati sull'”enciclopedia” online più consultata. Griffith ha incrociato i generi musicali più apprezzati e ascoltati dagli studenti universitari americani con i loro risultati accademici. Ha scoperto che i più bravi a scuola ascoltano musica rock, miscellanea e classic rock, invece chi predilige l’R&B, l’hip hop e la musica sacra ottiene voti più scarsi. Per essere più precisi, i punteggi più alti in assoluto sono stati ottenuti dagli appassionati di Radiohead, Bob Dylan e Beethoven.

 

 

Sono seguiti da chi ascolta i Coldplay, i Maroon 5, Norah Jones, Frank Sinatra, U2 e Muse. Verso il fondo della classifica ci sono gli amanti di Red Hot Chilli Peppers, Beck, David Bowie e Pink Floyd; subito dopo ci sono i Foo Fighters, The Doors, Queen e Aerosmith, meglio solo dei cultori di Jay Z, Beyoncé, Eminem e dei canti gospel.

 

http://youtu.be/v07XdB30zAU

 

Il precedente. Nel 2003 gli psicologi Jason Rentfrow e Sam Gosling crearono quattro categorie di preferenze musicali associabili a particolari personalità: riflessiva e complessa, convenzionale, energetica e ritmica, intensa e ribelle. Intervistando migliaia di studenti dell’università del Texas Rentfrow e Gosling giunsero alla conclusione che i più naturalmente estroversi amano la musica con bassi più intensi, quella più movimentata e ritmata; gli amanti di jazz e melodie classiche sono tra le persone più creative e con i quozienti intellettivi più elevati.

 

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