Altro che culle vuote

Lo strano caso di Piazzolo, dove nasce una bimba all’anno (e non è assolutamente poco)

Nel piccolo comune dell'Alta Val Brembana sei nati negli ultimi sette anni: un record. E sono quasi tutte donne, come il sindaco

Lo strano caso di Piazzolo, dove nasce una bimba all’anno (e non è assolutamente poco)
Val Brembana e Imagna, 23 Gennaio 2020 ore 16:41

di Giambattista Gherardi

Blello è, in Bergamasca, il Comune con il minor numero di abitanti, appena 75. Lo scorso novembre il sindaco Luigi Mazzucotelli ha avviato una vera e propria consultazione popolare (un’indagine conoscitiva) per capire l’umore dei concittadini riguardo all’ipotesi di unirsi a Val Brembilla (27 favorevoli) oppure a Berbenno (21 hanno votato sì), oppure ancora se mantenere l’attuale indipendenza (13 voti). Se fusione sarà, la maglia nera passerà sulle spalle di un piccolo Comune dell’Alta Valle Brembana, Piazzolo, che nonostante i suoi 88 abitanti segnala un piccolo record in decisa controtendenza: negli ultimi sette anni sono nati ben sei bambini. Percentualmente una media da scudetto, di cui è naturalmente fiera Laura Arizzi, sindaco dal 2013.

«Il 16 gennaio le campane sono tornate a suonare a festa – racconta la prima cittadina -, come tradizione vuole per ogni nuova nascita. Abbiamo salutato l’arrivo fra noi di Alyssa, che ha fatto la gioia di mamma Manuela, papà Roberto, della sorellina Arianna e di tutti noi». Negli ultimi sette anni, a Piazzolo sono nati sei bambini (solo nel 2019 nessun nato), di cui cinque femmine. Qui il “dominio” del gentil sesso è di casa, dato che prima di Laura Arizzi sindaco del paese, per due mandati, era stata Ernestina Molinari. «Il merito di queste statistiche in controtendenza – aggiunge Arizzi – è di alcune giovani famiglie che hanno deciso di rimanere ad abitare e lavorare in Alta Valle e tra di loro c’è chi sta investendo proprio a Piazzolo. Da parte del Comune, in questi anni, nonostante gli importanti tagli ai trasferimenti statali, c’è stata la volontà di continuare a sostenere le misure di aiuto e supporto ad alcune spese e ai servizi».

In effetti ci sono da ricordare il contributo natalità di 500 euro annui per i primi tre anni di vita del nuovo nato, il contributo annuale di 250 euro per la sostenibilità del Servizio Asilo Nido a Valnegra, il trasporto gratuito per la frequenza alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Elementare, nonché la copertura dei costi delle famiglie per le spese di trasporto alle Scuole Medie. Gratuiti anche i libri di testo per le scuole elementari e medie, cui si aggiunge la compartecipazione dei costi da parte del Comune per materiale didattico e manutenzione degli istituti scolastici siti in altri Comuni. Così come per Progetto Prevenzione e Progetto Futuro Alta Valle.

«Un ringraziamento – conclude il sindaco Laura Arizzi – va a tutto il Consiglio comunale, rappresentativo di una comunità che crede nel mantenimento di questi supporti e contributi a sostegno delle famiglie. Un grazie speciale a chi crede nel paese: al negoziante, al ristoratore, ai singoli cittadini, ai volontari. Tutti contribuiscono a fare di Piazzolo un luogo vivo e piacevole, a dispetto dei tempi e della carenza di servizi». A Natale hanno lavorato insieme per preparare addobbi a tema lungo le vie del centro, e una ghirlanda dedicata ai bambini è finita sulla casa delle sorelline Arianna e Alyssa. Un segno del destino, e Piazzolo resiste.

[Foto panorami per gentile concessione di Valbrembanaweb]

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