La novità

A Torre Boldone c’è il pony gelato (a domicilio si consegna di tutto)

A Torre Boldone c’è il pony gelato (a domicilio si consegna di tutto)
26 Novembre 2016 ore 05:30

A domicilio, ormai, si consegna davvero di tutto. Le pizze in occasione di una serata tra amici, ma anche la spesa del supermercato. E libri, scarpe, abiti e gadget tecnologici acquistati su Internet. Le vaschette del gelato, però, sono una novità recente. In centro città c’è già chi offre il servizio (Grom). In provincia sta facendo a capolino in queste settimane. Esempio: Torre Boldone, con la Gelateria Francesco di Francesco Rampolla, 22 anni e un passato (sembra incredibile, ma è così) in ristoranti stellati. Passando in via Donizetti, di fronte alle scuole medie, si legge la novità sulla vetrina del negozio-laboratorio. Con numero di telefono da chiamare, chiaro. Sennò che domicilio è? Il servizio è attivo dalle 20 alle 22 circa, tutti i giorni tranne il giovedì, giorno di chiusura. Ed è lo stesso titolare a portare il gelato nelle case. Chi lo riceve, quindi, avrà anche il piacere di sentire di persona quali ingredienti e quale passione ci sono dietro quel prodotto. Il servizio per ora è attivo nel raggio di 5 chilometri: oltre a Torre Boldone prende in considerazione Redona, Gorle, Ranica e Alzano Lombardo, in sostanza.

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Nato il 4 luglio (il negozio). Pistacchio di Bronte, nocciola del Piemonte Igp, noce di Sorrento, mandorla della val di Noto. Sono solo alcuni degli ingredienti di altissima qualità che Rampolla utilizza nella gelateria artigianale aperta dal 4 luglio. Una bella storia quella che può raccontare il 22enne. Che ha deciso di investire sul proprio territorio. «Mi sono diplomato all’istituto alberghiero di Nembro, al termine degli studi ho avuto la possibilità di lavorare in cucine rinomate e stellate sia in Italia, Da Vittorio grazie ai fratelli Cerea, che all’estero, a Dublino e Montecarlo – racconta mostrando entusiasmo per le esperienze fatte – dove ho imparato il rispetto per le materie prime, l’importanza del valore del prodotto italiano e che per lavorare con successo bisogna acquisire un metodo e seguirlo». La possibilità di tornare a lavorare in Italia e la volontà di specializzarsi sul gelato artigianale lo porta poi a lavorare per brevi periodi in numerose gelaterie bergamasche fino a quando capisce che è ora di lanciarsi nella nuova esperienza imprenditoriale. «Devo ringraziare Fogalco e i Lions della Valseriana che mi hanno supportato nel lancio della attività senza dimenticare la fondamentale spinta della famiglia; ho deciso di aprire una gelateria artigianale in quanto è mia intenzione valorizzare i prodotti di eccellenza italiani, ho avuto la possibilità in questi mesi di conoscere personalmente la maggior parte dei miei fornitori cercando di instaurare con loro dei rapporti che siano duraturi – continua nel suo racconto ed è bello verificare con mano l’entusiasmo che trasmette – per scelta mia non avrò mai tantissimi gusti in offerta ma tutti saranno all’insegna della qualità, ho scelto di produrre gelato senza glutine e sono molto attento alle richieste della clientela anche per quanto riguarda le intolleranze alimentari».

L’offerta. Chi scrive è goloso per natura e non può fare a meno di notare che oltre al banco frigo sono presenti torte gelato, ghiaccioli alla frutta e anche la macchina per la produzione di cioccolata calda esempio questo di attenzione alla stagionalità dei prodotti. Francesco ci racconta di essere stato bene accolto dagli altri operatori commerciali che vedono in questo 22enne la possibilità che i giovani tornino a investire nel territorio; di grande aiuto è stato sicuramente a inizio novembre, quando ha visto dal suo negozio che un commerciante rincorreva un individuo che aveva effettuato un furto nel negozio e, senza esitare un attimo, ha collaborato a raggiungere e bloccare l’individuo fino all’arrivo della polizia locale e delle forze dell’ordine.

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