La storia

Trapianto di cuore nella notte di Natale: un modo diverso di festeggiare

Al Niguarda di Milano medici e infermieri salvavano la vita a un giovane tra 24 e 25 dicembre

Trapianto di cuore nella notte di Natale: un modo diverso di festeggiare
Pensare positivo 27 Dicembre 2020 ore 01:24

Un piccolo, grande miracolo di Natale. Mentre l’Italia festeggiava, pur nelle limitazioni di quest’anno, a Milano i medici dell’ospedale Niguarda salvavano la vita di un 28enne con un delicatissimo trapianto di cuore. Protagonisti, racconta Primalamartesana.it, il dottor Claudio Russo e lo staff del Cardicenter, sostenuto dalla fondazione De Gasperis. Sotto i ferri d’urgenza c’era un giovane di 28 anni non dimissibile, affetto da una severa cardiopatia a rischio di gravi aritmie potenzialmente mortali e ricoverato da tempo a Niguarda. L’operazione è stata possibile grazie alla disponibilità di un cuore compatibile, proveniente da una donatrice fuori regione.

“E’ stata una giornata difficile iniziata con un intervento su un quarantenne al quale si era infettata una protesi cardiaca e terminata, appunto, con questo trapianto, che è il ventiquattresimo che eseguiamo quest’anno”, ha detto il dottor Russo.

A lui si è aggiunto il presidente della fondazione De Gasperis, Benito Benedini:

“E’ un duplice messaggio di speranza perché dimostra che le eccellenze di Niguarda restano tali anche in piena emergenza Covid”.

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