Esplose le iscrizioni al corso di laurea

Tutti vogliono fare gli psicologi Mille candidati per trecento posti

Tutti vogliono fare gli psicologi Mille candidati per trecento posti
Pensare positivo 28 Agosto 2017 ore 13:04

Tutti vogliono fare gli psicologi, perché quello che più condiziona il nostro operato, ovvero il cervello e tutto ciò che comporta, ha un fascino imperituro. O meglio, tutti vogliono fare Psicologia, e molti a Bergamo. Quest’anno gli iscritti al test d’accesso al corso di laurea dell’ateneo locale sono 993 a fronte di appena 300 posti disponibili l’anno. Un’esplosione, se si conta che lo scorso anno si era arrivati a quota 718 (lo stesso praticamente del 2015, quando il dato fu di 713). La professione attrae e l’offerta formativa dell’università orobica è unica e ambita. «Il nostro corso, che punta soprattutto sulla psicologia clinica e sugli aspetti pedagogici, si differenzia da quelli promossi dagli atenei di Milano, Torino, Padova», commenta il rettore Remo Morzenti Pellegrini a L’Eco di Bergamo.

 

 

 

E far crescere i posti disponibili? Più di 300, per il momento, non si può fare, perché i laboratori di tirocinio e la particolarità delle lezioni frontali hanno bisogno di numeri ridotti, pena l’inefficacia degli insegnamenti. Alla qualità non si comanda. Ci sarebbe bisogno di incrementare i docenti, ma non è un’operazione possibile in tempi brevi. Insufficiente a soddisfare la domanda anche il numero dei posti ottenuti dal Miur per il primo anno del corso di laurea magistrale (ciclo unico di cinque anni) in Scienze della formazione primaria: 115. Sono più del doppio (252) gli iscritti al test d’ammissione, e saranno ancora di più visto che il tempo per aderire va avanti fino all’8 settembre.

Matricole sempre più su. L’incremento degli immatricolati alle lauree triennali e magistrali si va consolidando, man mano che passano i giorni, e di molto. Secondo i dati sempre riportati da L’Eco, al 22 agosto gli iscritti alle triennali erano 2.156, il 26% in più dell’anno scorso; alle magistrali si era al più 28% rispetto allo stesso periodo del 2016 (964). Guida il decollo delle triennali il corso di Scienze umane e sociali (più 70%); bene Lettere (+10%) e Lingue (+9%), meglio Economia (18% di immatricolati in più). Nelle lauree magistrali spopolano Ingegneria gestionale (+38%) e Scienze umane e sociali (+34%). Tutti crescono (620 le preiscrizioni a Ingegneria), tranne Giurisprudenza. Il sistema lombardo in generale, a livello accademico, registra una crescita delle iscrizioni del 10%. Ma qui siamo a più del doppio. Tant’è che non è da escludere, in futuro, che all’Università di Bergamo i corsi a numero programmato diventino presto realtà. Probabilmente già dall’anno accademico 2018-2019. Una cosa è certa: basta concedere proroghe delle iscrizioni per i corsi più affollati, a partire da Economia.