1.500 tesseramenti

30 anni di Blu Diving a Seriate E quella volta con il sottomarino…

30 anni di Blu Diving a Seriate E quella volta con il sottomarino…
Personaggi 05 Giugno 2018 ore 10:15

Blu Diving Club si tuffa da trent’anni nell’amore per il mare e nel rispetto dell’ambiente, contribuendo a valorizzare tra i suoi soci la coscienza per la salvaguardia dell’ecosistema marino. Il circolo, affiliato alla Fias (Federazione Italiana Attività Subacquee) e dal 2008 riconosciuto dal Coni come Associazione sportiva dilettantistica, è nato a Seriate per iniziativa di un gruppo di appassionati.

La nascita del Blu Diving Club. «Il Blu Diving Club non è rivolto soltanto a coloro che amano le attività subacquee, ma è anche, e soprattutto, un insieme di amici che si ritrova in piscina per allenarsi e divertirsi – racconta Filippo Terzi, maestro istruttore e vicepresidente dell’associazione – ci siamo costituiti nel 1987, con la collaborazione del presidente provinciale Fias Giorgio Pagan e del direttore del Centro Tecnico Provinciale Sirio Casarelli in occasione dell’apertura della Piscina Comunale di Seriate. Da allora operiamo sul territorio organizzando diversi tipi di attività, che spaziano dai corsi di nuoto per adulti e per i bambini, alla ginnastica acquatica, alla fotografia digitale, allo snorkeling e ai viaggi, oltre, naturalmente, a corsi di sub ai vari livelli, al termine dei quali rilasciamo brevetti che sono riconosciuti anche a livello internazionale».

 

 

Il sottomarino Malutka. Nel corso degli anni, in aggiunta alle attività ordinarie, i soci sono stati impegnati anche in iniziative particolari. «Nel 1990 abbiamo partecipato a una spedizione italo-sovietica nel Mar Nero alla ricerca del sottomarino Malutka su invito di un circolo subacqueo di Mosca – prosegue nel racconto il vicepresidente –. Insieme ad altri diciannove istruttori siamo partiti da Bergamo con una spedizione un po’ artigianale, guidando pulmini e camper fino a Odessa. Qui, con l’appoggio dei nostri ospiti e quello della marina militare sovietica, abbiamo effettuato le ricerche, che non ci hanno portato al ritrovamento di Malutka, ma ci hanno fatto scoprire altri sottomarini sommersi. Un’esper ienza emozionante che ricordiamo con entusiasmo».

Le attività del Club. Le attività dell’associazione in passato hanno anche riguardato opere di volontariato: «Nel 2009 tre nostre socie hanno partecipato all’attività del campo Fias di Preturo, vicino all’Aquila, per aiutare la popolazione colpita dal terremoto, mettendo a disposizione le loro competenze – spiega Filippo Terzi –. La Fias infatti è l’unica federazione subacquea che è anche iscritta nell’elenco della protezione civile. Costituitasi nel 1970, si riconosce nel motto “la federazione dei subacquei, creata dai subacquei per i subacquei” e opera a livello nazionale nell’insegnamento delle pratiche subacquee». Il Blu Diving Club, come affiliato, sposa a pieno questo progetto, offrendo corsi di formazione di base, ara (auto respiratore ad aria), ara estensione, allievo istruttore, istruttore e maestro istruttore. Inoltre, il Club «è impegnato anche nell’ecologia, nell’archeologia, nella tecnica e nella cultura subacquea – sottolinea Terzi –. Chi fa parte della nostra associazione si pone come obiettivi quelli della ricerca, della sicurezza, del rispetto e della salvaguardia del mondo marino. Per svolgere tutte le nostre attività ci avvaliamo del contributo di qualificati professionisti».

 

 

Soci e appuntamenti. Passione e impegno che hanno consentito di raggiungere l’ambizioso traguardo di trenta anni di attività, durante i quali il Blu Diving Club ha rilasciato «oltre mille brevetti, tesserando più di 1.500 soci. Sul nostro territorio sono presenti, da sempre, i distaccamenti di tutte le federazioni che operano in questo ambito a livello nazionale, a testimonianza della passione dei bergamaschi per il mare. La nostra proposta non si rivolge a un target specifico; nell’anno sociale 2017-2018 abbiamo tesserato un centinaio di nuovi soci di qualsiasi età: i più piccoli hanno solo nove anni». A chiusura di quest’anno speciale «fino al 23 maggio siamo stati impegnati in una vacanza a Capoliveri, sull’Isola d’Elba, per effettuare alcune immersioni insieme al Centro Sub Corsaro – conclude il vicepresidente Terzi –. Il 23 giugno organizzeremo una festa di fine anno con cena a base di polenta taragna e altre specialità cucinate dai nostri soci, durante la quale consegneremo i brevetti conseguiti a conclusione della ricorrenza del nostro trentennale. Infine, a luglio, organizzeremo alcune immersioni ricreative in Liguria».

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli