56 pagine su città e 17 Comuni di provincia

Cosa c’è nel nuovo BergamoPost che dal 20 gennaio è in edicola

Cosa c’è nel nuovo BergamoPost che dal 20 gennaio è in edicola
Personaggi 21 Gennaio 2017 ore 06:00

Più puntuali di un insulto di Sgarbi ad Alfano, anche venerdì 20 gennaio siamo tornati in edicola con il diciassettesimo numero del nostro settimanale, il terzo di questo 2017 appena cominciato. Nonostante il freddo, non perdiamo un colpo e, come sempre, potete trovarci nelle edicole, nei supermercati e nei centri commerciali di Bergamo e dei diciassette Comuni di cui ci occupiamo, ovvero Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio. Il prezzo, naturalmente, è sempre quello: 1,50 euro, meno di un caffè con la brioche.

Primo piano. A prendersi l’apertura di BergamoPost, questa settimana, è un approfondimento sull’accoglienza dei richiedenti asilo nella nostra provincia. Da diverso tempo, infatti, la Lega accusa la Caritas di lucrare sui migranti, incassando milioni e milioni di euro dallo Stato, soldi che poi, però, non vengono reinvestiti per aiutare i tanti bergamaschi bisognosi. Dato la l’ente diocesano preferisce non entrare in queste polemiche (ma il direttore della Caritas orobica don Claudio Visconti ci ha comunque rilasciato interessanti dichiarazioni), siamo andati a fare due conti alla Cooperativa Ruah, che di fatto gestisce per conto di Caritas ben 1.550 richiedenti asilo. Nelle nostre pagine potrete dunque scoprire quanto si guadagna nel sistema dell’accoglienza e quanto viene fatto per i richiedenti asilo a Bergamo e provincia. L’intervista della settimana, invece, è dedicata a un personaggio poco noto, ma che in questi anni ha contribuito a far grande l’UniBg, vero gioiello della città. Stiamo parlando di Giuseppe Giovanelli, direttore generale dell’Ateneo che, da febbraio, passerà in Curia.

 

017 - Prima pagina BgPost 20 gennaio 2017

 

Città. Le pagine dedicate a Bergamo si aprono con una bella notizia, ovvero le tante donazioni all’ospedale Papa Giovanni. Sono molte, infatti, le associazioni che ogni anno si mettono in gioco per migliorare i servizi di un ospedale all’avanguardia. Ma anche i privati. Scopriamo insieme chi sono questi benefattori. Interessante, invece, è l’approfondimento sul meteo: che faccia freddo è chiaro a tutti, ma sapevate che, in base alla zona di Bergamo in cui vi trovate, la temperatura cambia? E mica di poco, parliamo di sbalzi termici anche di quattro gradi centigradi. Lo abbiamo provato sulla nostra pelle in una gelida mattina di gennaio. Nelle pagine cittadine troverete poi un altro interessante approfondimento, dedicato a una comunità poco nota di Bergamo: i protestanti, che per festeggiare i 500 anni dalla Riforma stanno organizzando numerose iniziative. E dopo un aggiornamento sul metrobus cittadino voluto da Gori e sulla lezione architettonica che Bergamo dovrebbe imparare da Milano (a firma dello stimato architetto Mauro Piantelli), una bella pagina dedicata alla musica, più precisamente ai Pinguini Tattici Nucleari, band orobica in uscita con il nuovo album e che se la nostra città un po’ snobba invece va fortissimo in tutta Italia e sul web, dove vanta un milione di visualizzazioni e oltre 18 mila fan. Li abbiamo intervistati. Ultimi, ma non certo meno importanti, articoli sono invece dedicati alla rinascita del PalaMonti, ovvero la casa bergamasca del Cai, e al bando per la vendita dello stadio, che giovedì 19 avrebbe dovuto passare in Giunta e invece ha subito un nuovo rinvio di una settimana.

 

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Provincia. Le pagine dedicate all’hinterland si aprono, come sempre, con Seriate, dove vi diamo qualche informazione sul sistema di controllo della velocità che si vorrebbe installare sull’Asse re che frutterebbe ben 1,2 milioni di euro alla Provincia. Ma c’è, naturalmente, chi si oppone. Due pagine, poi, sono dedicate alla festa per celebrare la santa di Comonte. A Dalmine vi raccontiamo invece la storia del laghetto di via XXV Aprile che rinascerà grazie… al birdwatching e ad una associazione di fotografi. Non dimentichiamo, purtroppo, la cronaca: due ragazzine sono state infatti minacciate di morte e rapinate al parchetto delle scuole Carducci. Le vittime hanno 12 e 13 anni. A Osio Sotto vi proponiamo un’interessantissima inchiesta sul mercato immobiliare locale, dato che sul territorio comunale sono ben 700 le case in vendita, con prezzi che variano dai 300 ai 1.700 euro a metro quadro. Sempre a Osio Sotto, invece, vi raccontiamo la storia di un’anziana che ha subito nel parcheggio dell’Md un tentativo di furto, ma che ha denunciato il fatto soltanto sui social e non alle forze dell’ordine. A Treviolo si prende l’apertura il nuovo bando di assegnazione di ben sedici piazzole del mercato, che vi raccontiamo come si trasformerà. Politica in primo piano, invece, a Curno a a Mozzo: nel primo Comune il sindaco Perlita Serra annuncia che, molto probabilmente, non si candiderà per un secondo mandato; mentre nel secondo ci sono novità tra i candidati, visto che è spuntato il nome dell’ex Pdl Fabio Ratti, manager dell’Icis e probabile nome di punta di una nuova lista civica. E se da Azzano arrivano buone notizie visto che un disoccupato s’è offerto come volontario per il servizio di “nonno vigile”, a Gorle invece la gente si sente un po’ insicura. Naturalmente questo è solo un assaggio: nel giornale ci sono tante altre notizie per tutti i Comuni di nostra competenza.

 

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Sport. Come sempre, Atalanta in primo piano: in attesa della partita di domenica contro la Sampdoria (e mentre i tifosi chiamano a raccolta gli appassionati per supportare la squadra), abbiamo intervistato Andrea Petagna, il bomber altruista a cui non serve il gol per sentirsi grande e che ci racconta la sua incredibile crescita e i suoi punti deboli. Uno, in particolare: la cucina di mamma. Per il capitolo Foppa, invece, scendiamo in campo in difesa di coach Lavarini: in questo momento di difficoltà delle rossoblù, chiedere la testa del tecnico non ha senso, anche perché sono molti più i suoi meriti che le sue colpe. Se la Foppa fatica, decisamente meglio fa la Caloni Agnelli, il cui buon momento ci viene fotografato dal giovane Pierotti, già entrato nei cuori dei tifosi. E bene sta facendo anche la Bergamo Basket 2014, in lotta play-off e qualificata alla Final Eight di Coppa Italia. Chiudiamo, quindi, con una bellissima intervista alla nostra regina delle nevi: MIchela Moioli. La snowboarder campionessa del mondo in carica è pronta a tornare in pista e ci ha raccontato sensazioni ed emozioni in vista di questa nuova stagione che la vede tra le favorite.

Tempo libero, cultura e cucina. Come sempre, ultime pagine del nostro settimanale dedicate al tempo libero, alla cultura, agli eventi e alla cucina. A partire da un mito del rock che sarà di scena al Druso di Ranica, cioè Ian Paice, storico batterista dei Deep Purple. Un grande spazio, però, se lo prendono pure Fedez e J-Ax, che saranno a OrioCenter sabato 21 gennaio per presentare il loro nuovo album. E saranno di certo accolti da una folla pazzesca. Alez di #hashtag, invece, ci consiglia di non perderci i Vanarin in concerto a IndispArte, con apertura dei The Manitoba. Per farvi venire l’acquolina in bocca, invece, vi portiamo con noi a conoscere i segreti di uno dei ristoranti leggendari della bergamasca: La Caprese di Mozzo, dove i lumaconi al ragù di mare si fanno ancora come tradizione insegna. Tradizione che sta alla base anche della “My Cup of Tea”, una birra d’autore con tè nero e arancia amara a cura del beersommelier Simonmattia Riva. Un sapore unico e autentico che vi consigliamo di provare, magari mentre vi godete la lettura del nuovo BergamoPost.

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