È morto a 99 anni

«Ehi, che succede amici?», addio al papà del mitico Bugs Bunny

«Ehi, che succede amici?», addio al papà del mitico Bugs Bunny
27 Dicembre 2017 ore 08:00

Aveva 99 anni: Robert Herman “Bob” Givens Jr. è morto a Los Angeles il 14 dicembre. Ci lascia un colosso del cinema di animazione, l’uomo che nel 1940 creò il primo carattere ufficiale di un personaggio che ha segnato generazioni e generazioni di bambini (e non solo): Bugs Bunny, il coniglio della Warner Bros. L’aspetto definitivo del furbo sgranocchiatore di carote è in realtà da attribuirsi a disegnatori successivi, su tutti Rob McKimson, ma papà è sempre papà, e se Bugs Bunny ne ha uno, quello è Bob Givens.

Un enfant prodige. Nato nel 1918 ad Hanson, Kentucky, e trasferitosi con la madre, il padre e il fratello gemello in California nella speranza che il clima del Pacifico potesse giovare alla precaria salute del padre, Bob si è diplomato diciottenne all’Alhambra High School (storica scuola di Alhambra, fondata nel 1898). Dopo solo un anno dal diploma, il ragazzo ha iniziato la sua carriera negli studi del più grande di tutti, Walt Disney, lavorando, a partire dal 1937 (quando aveva solo 19 anni), a cortometraggi con protagonista Paperino e collaborando ai disegni del primo lungometraggio animato della storia del cinema, e cioè Biancaneve e i Sette Nani. Insomma, il ragazzo poteva vantare già da giovanissimo un curriculum di tutto rispetto.

 

Il bozzetto di Bugs Bunny firmato Givens

 

Le collaborazioni. Subito dopo decise di unirsi alla Warner Bros, come disegnatore grafico e ideatore di caratteri, collaborando prevalentemente con Chuck Jones e Tex Avery, l’uomo che ha ideato buona parte dei Looney Tunes. Ed ecco la svolta, nel 1940, quando Tex chiese a Bob di ridisegnare un personaggio che avesse le sembianze di un coniglio, su cui avevano già lavorato in precedenza due figure storiche della Warner, come il regista Ben Hardaway (autore di diversi cortometraggi e lungometraggi di personaggi Warner) e il disegnatore Charles Thorson. Secondo Tex, i tentativi dei due colossi Warner avevano «potenziale», ma erano stati entrambi troppo «carini» («cute») nel disegnare il coniglio. Ed è così che nacque Bugs Bunny, da una mente elastica ed iperattiva come quella di Tex Avery e dal pennino umile ma ambizioso dell’immenso Bob Givens. Che dai Looney Tunes non si è mai del tutto staccato, se non quando nel 1942 la lettera dell’esercito americano non lo ha chiamato alle armi.

 

 

La morte. Negli Anni Novanta l’ultima sua collaborazione con Chuck Jones, fino all’addio definitivo al “suo” Bugs Bunny e a tutti gli altri Looney Tunes, oltre che a Paperino, Biancaneve, i sette nani, Tom e Jerry e Garfield, tutti personaggi a cui ha dato in maggiore o minor parte il suo contributo. Bob se ne è andato alla veneranda età di 99 anni, per un’insufficienza respiratoria, ci piace pensare che lo abbia fatto con serenità, ripercorrendo con soddisfazione una vita che, a modo suo, ha speso per fare del bene agli altri, ché di risate non se ne fanno mai abbastanza. Corre voce che al funerale, dal fondo della chiesa, uno strano coniglio grigio, vedendo le lacrime dei cari di Bob, si sia messo a sgranocchiare una carota chiedendo loro: «Hey, che succede amici?».

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