Lo strano compleanno

Giuliana, pasionaria di McDonald’s Festa per i 90 anni tra i Big Mac

Giuliana, pasionaria di McDonald’s Festa per i 90 anni tra i Big Mac
Personaggi 28 Agosto 2018 ore 10:30

Non capita tutti i giorni di recarsi nel proprio locale preferito e di essere accolti da una festa di compleanno organizzata a sorpresa dagli stessi dipendenti del ristorante. Ma di certo capita ancora più raramente, se il ristorante è un McDonald’s, e l’affezionato cliente un’arzilla novantenne. Eppure è capitato davvero, sabato pomeriggio, 18 agosto, a Treviglio. Protagonista Giuliana Mulazzi, trevigliese di adozione, che ha festeggiato i suoi splendidi 90 anni (portati alla grande) al «Mac» di Treviglio, dove si era recata per consumare la sua abituale merenda pomeridiana. E invece, a sua insaputa, lo staff del fast food ha preparato per lei una torta celebrativa ed un bicchiere di spumante, da condividere tutti insieme a pochi giorni di distanza dal suo compleanno.

Ci va tutti i giorni. Un gesto graditissimo per la festeggiata, ma non affatto casuale. La signora Mulazzi infatti, smentendo contemporaneamente diversi cliché culturali e alimentari, nel corso degli ultimi anni  si è dimostrata una cliente particolarmente fedele del McDonald’s. Da più di cinque anni, ovvero dal momento dell’apertura del servizio di bar-caffetteria, la  novantenne non ha del resto  mai mancato il suo appuntamento quotidiano con una tazza di caffè o con un dessert, instaurando un rapporto di   amicizia con tutti i dipendenti del McDonald’s, i quali, rapiti dal suo sorriso contagioso, l'hanno affettuosamente ribattezzata come «nonna». Il licenziatario del fast food  Giuseppe Leoni ha quindi deciso di premiarla. «È bellissimo  vedere che il nostro locale non è frequentato solo da ragazzi o più in generale dalle famiglie, ma anche da persone appartenenti a diverse fasce d'età - spiega -  A maggior ragione siamo felicissimi di poter vantare clienti, come la signora Mulazzi, così fedeli al nostro marchio ed ai nostri prodotti. Abbiano avuto modo di stabilire un legame forte e felice con i ragazzi che lavorano».