La posta degli amori sfigati «Mi sembra mi manchi qualcosa»

Personaggi 21 Ottobre 2017 ore 08:35

Cara Alba,
sarò breve, non sono persona che si perde in ciance. Ti scrivo poiché non sono sicura di ciò che provo per Francesco, mio compagno di vita da tre anni, e perché dei consigli di chi mi è più vicino in tema mi fido poco. Francesco è un ragazzo fantastico, dolce, sempre pronto a soddisfare ogni mia richiesta. La nostra storia è sbocciata quasi involontariamente: un bel giorno ci siamo accorti che chiamavamo amicizia ciò che, in realtà, era molto di più. Lui è innamoratissimo e io non potrei chiedere di meglio. Eppure, tra le sue tante attenzioni e le sue tante belle parole, mi pare sempre che mi manchi qualcosa. Cosa? Non lo so. Ed è proprio qui che sta il problema.
Arianna

 

Cara Arianna,
perdonerai l’onestà: il racconto della tua storia d'amore non è per niente entusiasmante. Dove sono il dramma, il rincorrersi, i Montecchi nervosetti e i Capuleti che ci rimangono male? Soprattutto l’inizio della tua relazione, da come scrivi, mi fa pensare all’amore vissuto come evoluzione dell’amicizia, come se fosse il suo step successivo. Io credo, invece, che siano due sentimenti molto diversi, che nascono da due esigenze diverse. L’amicizia è generosa e chiede poco più che compagnia e conforto. L’amore è egoista, chiede tutto, vuole conferme e dimostrazioni, in una scala che va da “primo bacio” a “figli”. Se è veramente così, la risposta è scontata. Ma ti raccomando attenzione. Può capitare a tutti di sentire la mancanza delle farfalle nello stomaco. Ti ricordo, però, che la farfalla vive di norma un giorno; figurati come se la può passare e che fine può fare in un ambiente inospitale come lo stomaco. Tutti noi scambieremmo un po’ di tranquillità per un po' di pepe, ma il momento successivo vale la regola contraria: un po’ di brivido in meno ma sonni sereni. L’equilibrio e la noia vengono spesso confusi, e ingiustamente. Ma se sulla tua scala “primo bacio-figli” c’è posto per Francesco, sali fino in cima. Devo ricordati cosa è successo ai Montecchi e ai Capuleti?

 

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