L’Europa è sempre possibile e la sosta farà un gran bene

Personaggi 19 Marzo 2019 ore 05:00

Sarebbe sbagliato minimizzare il pareggio interno con il Chievo ultimo in classifica che, a Bergamo, si è battuto con orgoglio e con dignità degni di essere sottolineati. Al tempo stesso, sbagliato è passare dall’eccesso di euforia susseguente la vittoria in casa della Samp a un eccesso di delusione per non avere vinto una gara che, sulla carta, sembrava vinta in partenza. Sulla carta, sembrava.

Proprio qui sta il punto. La sconfitta della Fiorentina a Cagliari venerdì; le sconfitte della Roma a Ferrara e del Toro in casa con il Cagliari, sabato; lo stesso pareggio dell’Atalanta; il clamoroso sorpasso sul Milan dell’Inter, di nuovo terza grazie alla vittoria in un  derby bellissimo e spettacolare: la ventottesima giornata del campionato è stata caratterizzata da sorprese a catena. Che non sono finite perché la bagarre per un posto in Europa finirà all’ultimo minuto dell’ultima giornata. E l’Atalanta ne sarà sicuramente protagonista.

Dice bene Gasperini: l’ultimo tratto di strada sarà costellato da cadute e da risalite vietato drammatizzare. L’importante è crederci, sino all’ultimo respiro, senza dimenticare la semifinale di ritorno con la Fiorentina per una Coppa Italia che diventa sempre più importante, sempre più appetita. Ecco perché la sosta capita a proposito, fati salvi gli impegni dei dodici atalantini impegnati con le rispettive nazionali, ma si sa come tutti i giocatori traggano nuovi stimoli e nuove motivazioni dagli impegni con le massime rappresentative che vogliono onorare al massimo.

Come ci ha spiegato Gosens, il vero segreto della Dea è Gasperini il quale approfitterà di questi tredici giorni che lo separano dal Parma per dare nuove energie alla squadra. Che, non bisogna dimenticarlo mai, sinora è stata protagonista di una stagione favolosa. E, se il campionato finisse oggi, sarebbe ai preliminari di Europa League. Mai mollare.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità