Con qualche curiosità

Oggi è il Capodanno cinese

Oggi è il Capodanno cinese
19 Febbraio 2015 ore 09:00

Quello che inizia nella notte fra il 18 e il 19 febbraio è l’anno della Capra. E così, tutti i cinesi sparsi in giro per il mondo si preparano a festeggiare la Festa di Primavera (o Capodanno Lunare), ma che noi occidentali abbiamo ribattezzato con il nome di Capodanno Cinese. La nostra non è un’etichetta sbagliata, considerando questa ricorrenza celebra l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese che, mischiando al suo interno sia elementi lunari che solari, dà il benvenuto al nuovo anno in concomitanza con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, evento che può avvenire fra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano. A differenza dell’astrologia occidentale, in cui ogni mese si festeggia un segno zodiacale, quella cinese funziona su scala annuale. Ogni anno ha quindi il proprio segno zodiacale. Per esempio tutti i nati nel 2014 sono stati del segno del Cavallo, mentre quest’anno, come già detto, saranno della Capra.

 

 

Cosa succede. Le feste per il nuovo anno durano tantissimo, protraendosi per circa due settimane. Il momento più importante è la sera della vigilia, quando ogni famiglia festeggia con un abbondante banchetto, mentre le ultime celebrazioni si svolgono nella notte del quindicesimo giorno, con la cosiddetta festa delle lanterne. La festività del Capodanno Cinese è una ricorrenza davvero interessante, scandita da riti importanti. Per esempio, il primo giorno è dedicato alla visita di parenti e amici stretti. Il settimo giorno, invece, è dedicato alla ricorrenza del renri, ovvero la creazione dell’uomo. In sostanza è considerato una specie di compleanno comune, in cui ogni persona diventa più vecchia di un anno.

Curiosità. Tendenzialmente, durante le due settimane di festeggiamenti si cerca di vestire il più possibile in rosso, colore propiziatorio e tradizionale, adornando le case e le strade con oggetti e ninnoli caratteristici. Il momento più noto è la tanto attesa Danza del leone, quella che anche in Italia viene spesso proposta in alcune piazze. Si tratta di una parata in cui un manichino dalla testa di leone danza al ritmo chiassoso e battente di tamburi e cimbali. È un momento da non confondere con la molto simile Danza del drago. Quest’ultima, infatti, viene celebrata per invocare i benigni draghi cinesi, mentre la Danza del leone è invece considerata una pratica in grado di scacciare ed esorcizzare i cattivi spiriti e favorire l’arrivo della fortuna nel nuovo anno.

 

 

Un’altra interessante tradizione riguarda la consegna delle buste rosse. Sono piccoli doni che vengono consegnati generalmente dalle coppie sposate ai famigliari o agli amici più giovani e scapoli. Queste buste contengono sempre e solo denaro, solitamente in forma di monete. E per finire, i festeggiamenti si concludono con gli spettacolari fuochi d’artificio cinesi che sono considerati un modo per scacciare gli spiriti maligni, spaventandoli dalle luci e dai roboanti rumori.

Festeggiamenti in Italia. A Roma, il cuore dei festeggiamenti si è svolto sabato 14 febbraio con una parata che da via del Corso ha raggiunto piazza del Popolo. Una volta in piazza, davanti all’ambasciatore cinese Li Ruiyu, si sono esibiti sul palco esperti di arti marziali, danzatori e gruppi di acrobati. Anche Napoli sarà teatro di festeggiamenti: si terranno presso Piazza del Plebiscito il 21 febbraio 2015. A Torino, visto che è stata nominata capitale europea 2015 dello sport, saranno organizzate moltissime iniziative inerenti allo sport.

 

oroscopo-cinese

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia