130 anni fa la prima pietra

Tutto sulla Statua della Libertà

Tutto sulla Statua della Libertà
05 Agosto 2014 ore 14:01

Era il 5 agosto 1884 quando fu posata, su quella che una volta si chiamava Bedloe’s Island a New York (ora Liberty Island), la prima pietra della statua della Libertà. L’intero monumento fu inaugurato il 28 ottobre 1886, con dieci anni di ritardo rispetto alla data prefissata per la fine dei lavori.

Un simbolo di amicizia tra USA e Francia. La storia della Liberty enlightening the world (La libertà che illumina il mondo), questo il nome completo dell’opera, ha inizio nel 1865, quando, durante una cena nei pressi di Versailles in Francia, lo scultore francese Fredric Auguste Bartholdi e il suo amico parigino, Edouard De Laboulaye, cominciarono a discutere circa l’idea di regalare agli Stati Uniti una statua che celebri l’amicizia tra le due nazioni e, al tempo stesso, commemori l’indipendenza conquistata da entrambi i popoli. Per sancire l’unione non solo simbolicamente, si stabilì che al monumento vero e proprio avrebbe provveduto la Francia mentre l’America si sarebbe impegnata nella costruzione del piedistallo.

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La bizzarra raccolta fondi. Tra le prime donazioni ci fu quella della città di Parigi, che versò la somma di 2.000 dollari. Nella primavera del 1876, a pochi mesi dal centenario dell’indipendenza degli USA, i lavori, affidati allo scultore Frédéric Auguste Bartholdi, erano però in ritardo e i fondi esauriti. Lo scultore allora andò in America a cercare finanziamenti per il progetto, portando con sé l’avambraccio destro della statua, completo di mano e fiaccola. Questo “pezzo di Libertà” avrebbe fatto il giro di molte città americane: a Philadelphia, in occasione della Centennial Exhibition, i cittadini curiosi pagarono volentieri il mezzo dollaro di biglietto per salire la scala a chiocciola ed affacciarsi sulla ringhiera che circonda la fiamma. Grazie a questo stratagemma la statua fu completata e pronta per viaggiare alla volta dell’America.

Il festoso arrivo in America. Il 4 luglio del 1884 la Signora della Libertà venne inaugurata a Parigi, con tanto di cerimonia di consegna al governo americano. Ma c’era ancora un problema da risolvere. Il trasporto. La marina francese mise a disposizione la fregata Isere che, salpata da Rouen, entrò nel porto di New York il 17 giugno del 1885, con a bordo il suo carico di 214 casse contenenti i 350 pezzi di Libertà e venne accolta nella baia dell’Hudson dalla nave americana S.S. La Flore con un colpo di cannone a salve e da altre unità americane tra cui la USS Omaha e la USS Alliance.

Le ultime difficoltà e l’inaugurazione. Se la Francia raccolse con relativa rapidità i fondi necessari alla costruzione, gli americani furono molto più restii a sborsare i dollari necessari per costruire il basamento e riassemblare l’opera. A salvare il monumento fu l’editore Joseph Pulitzer, fondatore del quotidiano New York World che iniziò sulle sue pagine una battaglia affinché la fiaccola potesse illuminare il porto di New York e il mondo intero lanciando anche una sottoscrizione invitando chiunque credesse nel progetto a dare il suo contributo, grande o piccolo che fosse. E alla fine i fondi arrivarono e lady liberty venne inaugurata il 28 ottobre 1886.

 

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Dove si trova esattamente. La statua della Libertà è al centro della famosa baia di Manhattan, all’ingresso del fiume Hudson, sulla rocciosa Liberty Island (un tempo Bedloe’s Island). Anche questo isolotto vide la luce proprio in occasione della sistemazione del monumento, grazie al progetto dell’architetto Daniel McCasde, ideato nel 1885 per rendere la baia della città più verde e lussureggiante in vista, appunto, dell’imminente arrivo della Statua della Libertà. È curioso che lo stesso isolotto, inoltre, presenti la forma di una stella.

Gli incredibili numeri. Il design della Libertà che Illumina il Mondo ha il n. di brevetto 11.023, registrato negli USA il 18 febbraio del 1879 a nome di Augusthe Bartholdi. La statua è alta 46 metri che salgono a 93 se si considera anche il basamento ed è composta da 125 tonnellate di acciaio e 31 di rame. Il dito indice misura 2 metri e 44 centimetri. I gradini per raggiungere la corona sono 354, di cui 192 per arrivare alla cima del piedistallo. La corona ha 25 finestre che rappresentano le 25 gemme presenti sulla terra. Le tavole di rame che rivestono la struttura e danno forma all’opera sono spesse 2,37 millimetri. Si calcola che non meno di 300.000 persone, tra cui un anziano ed incantato Victor Hugo, hanno visitato il laboratorio parigino della Gaget & Gauthier durante la costruzione dell’opera.

 

 

Chi è la donna della Statua (e altri simboli). La statua rappresenta Libertas, dea romana della libertà che in una mano regge, per l’appunto, la fiaccola della libertà. Nell’altra mano stringe un libro in cui si legge la data del «July IV MDCCLXXVI» (4 luglio 1776, giorno dell’Indipendenza americana). Sotto, ai suoi piedi, ci sono delle catene spezzate, atte a simboleggiare la liberazione da qualsiasi forma di tirannia, mentre, in testa, le sette punte vogliono portare l’idea di libertà oltre ogni forma di territorialismo, universalizzandola al massimo: che vada, appunto, per i sette mari del mondo. La scultura è considerata un simbolo di libertà e democrazia ed era la prima cosa che gli emigranti vedevano arrivando dal mare (è visibile fino a 40 chilometri di distanza). Inoltre, ad Ellis Island si può trovare l’Ellis Isalnd Immigration Museum, un tempo sede degli uffici dell’immigrazione, oggi, invece, luogo di raccolta di informazioni sulla Statua, oltre che di una interessante mostra che aiuta a conoscere la storia dell’immigrazione dall’Europa verso il nuovo mondo.

Qualche curiosità.
– La testa della statua è stata esposta alla Fiera Mondiale di Parigi del 1878.
– Lady Liberty indossa una taglia 879 di scarpe.
– Per creare il suo rivestimento in rame sono stati utilizzati 300 diversi tipi di martelli.
– Il volto della statua è stato modellato prendendo come modello il viso della madre dello scultore.
– Gustave Eiffel, l’uomo che ha progettato la Torre Eiffel, ha curato anche il progetto per la spina dorsale della Liberty.
– In caso di forti venti, Lady Liberty può oscillare fino a 3 pollici (7,6cm), mentre la sua torcia si può spostare di 5 pollici (12cm).
– La statua ha funzionato come un faro per 16 anni (1886-1902), illuminando fino a 24 miglia di distanza.

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