«A tutto c'è un limite»

Torre Boldone, social al veleno L’assessore prepara la querela

Torre Boldone, social al veleno L’assessore prepara la querela
Personaggi 14 Agosto 2018 ore 07:00

L’assessore ai servizi sociali di Torre Boldone Vanessa Bonaiti si prepara a formalizzare una denuncia per diffamazione, dovuta alle continue denigrazioni, in alcuni casi sfociate nell’insulto, apparse nel gruppo pubblico di Facebook Torre Boldone Libera. «A tutto c’è un limite e questo limite è stato ampiamente superato – racconta l’assessore –. La pagina di Torre Boldone Libera è apparsa qualche mese sulla nota piattaforma sociale. Gli amministratori sono tre, con profili evidentemente falsi, e affermano di essere residenti nel paese. Naturalmente abbiamo fatto un controllo presso l’anagrafe e queste persone a Torre non esistono, anzi, utilizzano foto false per i loro stessi profili. In questo gruppo i “tre amministratori” criticano l’attuale amministrazione comunale arrivando fino a insultare me, il sindaco Claudio Sessa e l’assessore Nicola Gherardi. Nel mio caso particolare queste diffamazioni mi collegano al nuovo Parco Avventura e parlano di presunti abusi edilizi, metodi mafiosi e interessi personali legati al nuovo bar presente nel...»

 

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