Scoprite quante cose fa a Bergamo

Quel che c’è da sapere sull’ATB

Quel che c’è da sapere sull’ATB
22 Agosto 2014 ore 11:51

Prende oggi il via la campagna abbonamenti Atb per l’anno 2014-2015: Abbonato beato. Un anno con Atb cambia la vita in…bene. L’abbonamento ordinario presenta le tariffe indicate nella tabella di seguito. Per tutte le eccezioni (studenti, universitari, over 65, under 14, famiglia, imprese, convenzioni comunali per l’abbonamento studenti) rimandiamo alla pagina ufficiale di Atb.

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Le nuove tariffe, in vigore dal 1 settembre 2014, hanno subito, su delibera della Giunta comunale di giovedì 21 agosto, un rincaro dello 0,84 percento: i biglietti di una e tre zone aumenteranno rispettivamente di 5 e 10 centesimi, il tesserino da dieci corse aumenterà di 50 centesimi. Invariati tutti gli altri biglietti. L’assessore alla mobilità Stefano Zenoni spiega: «Si tratta di aumenti importi dal contratto di servizio e definiti dalla Regione, ma l’azienda ha cercato di contenere il più possibile i costi».

Al di là delle novità, che comprendono anche il potenziamento dei servizi, con 21 nuovi autobus entro il 2014, l’incremento della frequenza sulla linea 6 e 8 e l’installazione di nuove emettitrici a bordo degli autobus, ecco tutto quello che c’è da sapere sull’azienda di trasporti dell’area bergamasca.

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Che cos’è Atb e chi la guida. Atb (Azienda dei Trasporti Bergamo) è la società che gestisce il trasporto pubblico urbano in Bergamo e provincia: raggiunge anche 30 comuni dell’hinterland, arrivando ad offrire i suoi servizi ad una popolazione di oltre 320.000 utenti. Alla guida dell’azienda, il Presidente ATB Mobilità Spa e ATB Servizi S.p.A. Fabrizio Antonello e il Direttore Generale ATB Mobilità S.p.A. e Amministratore Delegato ATB Servizi S.p.A. Gianni Scarfone.

Tutto sul personale. «Chi lavora in questa azienda ha un forte senso di appartenenza, che era quello che faceva grandi le aziende di una volta» dice il direttore generale Gianni Scarfone. Al momento, Atb conta 355 dipendenti, di cui 35 in Atb Mobilità SpA e gli altri 320 in Atb Servizi SpA. La posizione più numerosa (270 unità) è occupata dal personale viaggiante, cioè da autisti e addetti all’esercizio, mentre il rimanente si divide tra posizioni amministrative o addetti alla manutenzione. A discapito della crisi, dal 2009 ad oggi Atb è riuscita ad assumere ben 44 nuovi dipendenti.

Come vanno i conti. Nel 2013, dopo otto anni di perdite, il bilancio è tornato a crescere, registrando un utile di 755mila euro, a fronte di una perdita di 647mila nell’esercizio precedente. Il bilancio generale si aggira attorno ai 25-26 milioni di euro, metà garantiti dalle tariffe di viaggio e metà dai contributi di Stato-Regione-Comune. Azienda virtuosa, se si considera che, nel resto d’Italia, i contributi pubblici possono arrivare a coprire le spese fino al 70 percento.

I clienti sono soddisfatti? Uno studio. Alla fine dello scorso anno, Atb ha svolto un interessante studio di customer satisfaction (soddisfazione del cliente): le interviste sono state realizzate, tramite indagine telefonica o face to face, su un gruppo campione di persone tra clienti abbonati e occasionali.

I clienti interpellato hanno dichiarato di utilizzare il trasporto pubblico offerto da Atb da più di cinque anni, mentre solo una piccola percentuale (4,7%) ha invece iniziato a usufruirne dall’anno scorso. I principali motivi che spingono all’utilizzo dei mezzi pubblici sono la necessità di recarsi sul posto di lavoro o per raggiungere scuole o altri edifici scolastici. Coloro invece che dispongono di un abbonamento over 65 utilizzano i mezzi per motivi personali e per raggiungere il centro.

Sono cinque le linee più utilizzate dai bergamaschi nei loro spostamenti: la linea 8, utilizzata soprattutto da coloro che risiedono a Ovest; la linea 9, utilizzata soprattutto da coloro che risiedono a Nord; la linea 1, utilizzata prevalentemente dai possessori di abbonamento over 65 e residenti in Bergamo; la linea 11, utilizzata soprattutto da coloro che risiedono a Est.

Tra i suggerimenti che gli utenti hanno rivolto all’azienda, al fine di migliore e ottimizzare il servizio, si trovano soprattutto tre annotazioni: aumentare le corse nelle ore di punta, incrementare il numero di corse negli orari serali e nei giorni festivi, abbassare i prezzi di biglietti e abbonamenti.

 

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 [Clicca sull’immagine per vedere la mappa completa]

 

Il premio mondiale. Nel 2011 Atb ha ricevuto il “Premio per lo sviluppo dei servizi” ritirato negli Emirati Arabi in occasione del 59° congresso mondiale della Uitp, l’associazione a cui aderiscono le aziende di trasporto di tutto il mondo. Era una sorta di premio Oscar, con una classifica divisa in otto settori: in un settore, sono rimaste tre aziende finaliste (la seconda era l’Atm milanese), tra le quali l’Atb è stata selezionata come vincitrice. È stata la prima azienda italiana, e per il momento l’unica, a ricevere un premio mondiale in questo settore.

Il biglietto e il parcheggio si pagano col telefono. Il 15 maggio scorso, presso la Sala Traini, Atb e Credito Bergamasco – Gruppo Banco Popolare hanno presentato la nuova applicazione che consentirà di acquistare il biglietto di autobus, tram, funicolare, Bigi e la sosta nelle strisce blu direttamente da smartphone o tablet. È un’app gratuita che funziona sui sistemi iOS e Android ed è articolata in quattro sezioni: trasporto, parcheggi, Ztl, bike sharing. Permette di avere tutte le informazioni disponibili e utili per muoversi in città e sulla rete Atb, aggiornate e geolocalizzate con Google Maps. I cittadini che la scaricano possono orientarsi in città consultando le informazioni sulle linee e gli orari degli autobus, verificare gli orari delle Ztl di Bergamo, scoprire la posizione delle ciclo stazioni del bike sharing e le biciclette disponibili.

 

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TUTTI I SERVIZI

Le 18 linee di autobus, tra cui Airport Bus, che collega la città con l’Aeroporto di Orio al Serio e la linea tramviaria T1 Bergamo – Albino, sono i servizi più usati dai bergamaschi e dai turisti che approdano in città. Ma c’è di più. Molto di più.

Funicolare Città alta. La sua data di nascita risale al lontano 1887, quando l’impianto era ancora a vapore. Poi lo sviluppo della tecnica l’ha resa elettrica e, quindi, più veloce. Il breve percorso collega viale Vittorio Emanuele con Piazza Mercato delle scarpe, nel borgo storico della città alta. Il dislivello tra la stazione di valle e quella di monte è di 85 metri e ciascuna delle due vetture può ospitare fino a 50 passeggeri. Ogni linea ha una lunghezza totale sul piano inclinato di circa 240 metri e la velocità di linea è meno di 6 chilometri orari. Una corsa costa 1,25 €.

Funicolare San Vigilio Inaugurata nel 1912, collega Colle Aperto con San Vigilio. La lunghezza della corsa è di circa 615 metri con un dislivello tra le due stazioni di 90 metri. Dopo aver funzionato per oltre mezzo secolo, nel 1976 il servizio venne sospeso, essendo scaduta la concessione governativa e venendo a mancare i requisiti di sicurezza. Nel 1987 cominciarono i lavori di rinnovo della linea conclusi nel 1991, anno in cui la Funicolare ricominciò con il suo regolare servizio.

Gulliberg. È un trenino turistico che tutte le domeniche e nei giorni festivi dalle 14 alle 19 collega la Stazione superiore della funicolare con Colle Aperto, percorrendo il Viale delle Mura. I biglietti (2 euro per la corsa semplice, 3 euro per due corse) sono in vendita presso la biglietteria della Stazione superiore delle funicolare o direttamente a bordo. Ciascun adultopuò accompagnare gratuitamente un bambino di età inferiore a 12 anni.

Piedibus. È un “autobus speciale”, “guidato” da bambini che vanno a scuola a piedi, accompagnati da genitori e insegnanti. Atb ha lanciato questa iniziativa in collaborazione con il Comune di Bergamo, che ha elaborato una particolare segnaletica per questo tipo di autobus. Le linee Piedibus della città sono contraddistinte da cartelli colorati con il logo realizzato da studenti delle scuole elementari della città. Inoltre tutti i bambini che hanno partecipato ad almeno 15 piedibus possono ricevere gratis la Junior b-Card, ovvero una tessera annuale che permette ai ragazzi Under 11 di viaggiare gratis tutto l’anno sulla rete di trasporto Atb.

Bike-sharing (la Bigi). Grazie a questo servizio chi arriva in città in bus, treno o con la propria auto, ha la possibilità di usare la bicicletta, concreta e valida alternativa all’automobile in città. L’abbonamento costa 20 euro l’anno e vale 12 mesi. Le biciclette pubbliche si prelevano e si riconsegnano presso le 19 stazioni distribuite in città. Non devono essere utilizzate al di fuori dell’orario di servizio compreso tra le 6 del mattino e le 23 di sera e i primi 45 minuti di uso sono inclusi nell’abbonamento: i minuti successivi verranno invece addebitati sulla carta, in base alla durata dell’utilizzo. Le adesioni al servizio, registrate dall’avvio di maggio 2009 fino ad aprile 2014, sono 3.575, di cui il 26% è attivo con regolarità. Un successo.

Ztl, semafori, segnali e parcheggi. Atb si occupa anche di fornire supporto tecnico alle zone ZTL, occupandosi della manutenzione dei dissuasori e gestendo impianti e tecnologie dei varchi elettronici che rilevano gli accessi alle Ztl.

Per conto dell’Amministrazione Comunale e in stretto coordinamento con gli uffici competenti, Atb gestisce anche gli impianti semaforici e la segnaletica stradale (orizzontale e verticale) di Bergamo.

L’azienda è impegnata nella gestione della sosta regolamentata su strisce blu e di tutti i sistemi di pagamento (parcometri e Sostafacile); si occupa della manutenzione dei parcheggi di attestazione realizzati e gestiti dall’Amministrazione Comunale, incustoditi e gratuiti, collegati con il centro città con il servizio di trasporto pubblico.

 

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UN PO’ DI STORIA

Nel 1907 nasce l’Azienda speciale municipalizzata dei trasporti di Bergamo, grazie alla “concessione contratto” tra l’Ingegner Alessandro Ferretti e il Comune di Bergamo per la costruzione e l’esercizio di una funicolare tra la Città Alta e la Città Bassa, in collegamento con una rete di tram a cavalli (poi a vapore) nella Città Bassa. La municipalizzazione dell’azienda viene confermata da un referendum dello stesso anno, con ampio consenso popolare. Nei trent’anni successivi, si consolidano le linee tranviarie, che funzioneranno fino al 1957, sostituite poi dalle linee filoviare e dalle automobili.

Il  1° luglio 1999, per garantire un’offerta di qualità sempre maggiore e dare uno stimolo al settore del trasporto pubblico, la municipalizzata ATB si trasforma in una Società per Azioni. Nel 2003 si procede, come previsto dalla legislazione regionale, alla separazione della gestione dei servizi di trasporto dal resto delle attività societarie: nasce così ATB Servizi Spa: la gestione del servizio non avviene più per concessione dell’Amministrazione comunale ma attraverso procedure di gara per l’affidamento dei servizi; si passa dal monopolio alla concorrenza e le aziende sono chiamate a riqualificare la loro offerta per poter partecipare alle gare d’appalto. A Bergamo il servizio è affidato a un’associazione temporanea di imprese con capofila ATB Servizi.

Dal 1° gennaio 2005 il Piano di trasporto pubblico urbano estende il servizio di ATB da 18 ai 28 Comuni della “Grande Bergamo”. Si procede quindi con forti investimenti nel piano di rinnovo. Il 9 ottobre 2006 ATB assume le funzioni di Agenzia della Mobilità, con l’obiettivo di creare un sistema integrato di gestione della mobilità nel territorio.Nel 2006 subentra al Comune di Bergamo in TEB Tranvie Elettriche Bergamasche Spa, la Società di scopo costituita nel 2000 da Comune di Bergamo e Provincia di Bergamo cui viene affidata la progettazione e la realizzazione della Linea metrotramviaria T1 Bergamo – Albino, di cui attualmente assicura l’esercizio. Il 10 Giugno 2009 l’estensione del servizio di trasporto pubblico locale include nella cosiddetta “area urbana” anche le località di Nembro e Albino, portando a 28 i Comuni serviti da ATB.

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