di Giulia Spampatti
«Il consiglio comunale di Nembro di questa sera si apre con un momento che ha un significato particolare per la nostra comunità: la consegna delle medaglie d’onore 2026 ai familiari di quattro internati nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale».
Con queste parole il sindaco Gianfranco Ravasio ha inaugurato il consiglio comunale che si è tenuto mercoledì 21 ottobre. I quattro internati militari italiani, i cui parenti hanno ricevuto tale onorificenza, sono Pietro Giovanelli, Tullio Lussana, Giovanni Pelliccioli e Mario Daniele Persico.
«Queste medaglie non sono soltanto un riconoscimento individuale – continua il sindaco -, ma un segno della memoria che una comunità sceglie di custodire e di trasmettere. Dietro a ciascun nome ci sono una persona, una storia e una famiglia che ha conosciuto la lontananza, la sofferenza e l’incertezza della guerra. Storie che per troppo tempo sono rimaste nelle memorie familiari e che oggi abbiamo il dovere di riportare alla luce e consegnare alle generazioni future».
«Ricordare gli internati militari italiani significa anche ricordare una pagina drammatica della nostra storia e insieme di affermare il valore della libertà, della dignità della persona e della pace – dice Ravasio -. Questa sera il riconoscimento viene consegnato ai familiari di quattro uomini che (…)