Arriva dalla provincia di Bergamo, precisamente da Treviglio, la vincitrice della quarta edizione del Premio Scripta dedicato ai giovani critici d’arte contemporanea e realizzato grazie al contributo della Regione Toscana nell’ambito del bando “Toscanaincontemporanea2025”, in collaborazione con la casa editrice Gli Ori e con il sostegno della Libreria Brac.
Si tratta di Rokhaya Sofia Thiam, classe 1999, alla quale è stato quindi assegnata una borsa di studio da duemila euro e la pubblicazione di un saggio nella collana “I Limoni” della casa editrice Gli Ori.

Chi è Rokhaya Sofia Thiam
Thiam è curatrice e ricercatrice indipendente. Ha conseguito la laurea magistrale in Arti visive aòl’Università Iuav di Venezia. La sua ricerca si colloca all’intersezione tra cultura visuale, “Black studies” e studi decoloniali, con un’attenzione specifica alle questioni legate alla rappresentazione della blackness (orgoglio nero). I suoi contributi critici sono apparsi su INACTUAL Magazine.
Il premio è stato assegnato per il progetto di un saggio che indaga la possibilità di nuove strategie di rappresentazione della blackness al di là del corpo nero inteso come referente canonico, proponendo una riflessione critica che dialoga con il pensiero teorico contemporaneo e con le pratiche artistiche attuali.
La decisione della giuria
La giuria, composta da Laura Lombardi (storica dell’arte e giornalista), Daniel Borselli (storico dell’arte), Marco Senaldi (critico d’arte), Pietro Gaglianó (direttore artistico di Scripta) e Paolo Gori (editore de Gli Ori), ha riconosciuto nel lavoro di Rokhaya Sofia Thiam una notevole maturità critica, la solidità dell’impianto teorico e la capacità di coniugare ricerca accademica e analisi della contemporaneità.
Con questa assegnazione, il Premio Scripta rinnova il proprio impegno nel sostenere e valorizzare la ricerca critica emergente, promuovendo pratiche di scrittura capaci di interrogare in modo consapevole e innovativo le immagini e i discorsi del presente.