Una comunità in lutto

Buono ed empatico: Villa di Serio piange Mattia, morto a 25 anni per un incidente in bici

Uno scontro frontale con una moto, sui Colli di San Fermo, non gli ha lasciato scampo. Da poco si era trasferito a Gazzaniga con la fidanzata

Buono ed empatico: Villa di Serio piange Mattia, morto a 25 anni per un incidente in bici

Un ragazzo mite e buono, empatico, con la testa sulle spalle ma curioso. Così, chi lo conosceva, descrive Mattia Signorelli, il giovane di 25 anni morto nella mattinata di domenica 22 marzo in un incidente. Originario di Villa di Serio, si era da poco trasferito a Gazzaniga con la fidanzata Caroline.

Una famiglia nel dolore

La coppia, come riporta L’Eco di Bergamo, si era conosciuta quasi sei anni fa al McDonald’s di Nembro: qui Mattia ha lavorato per quattro anni, mentre studiava per la laurea triennale in Informatica all’Università Bicocca di Milano.

Non gli mancavano che un solo esame e la tesi per completare il percorso magistrale. Mattia, inoltre, lavorava nell’azienda di famiglia, la Essesistem di Ranica, specializzata in impianti industriali.

Nel dolore, oltre alla fidanzata, anche mamma Daniela e papà Samuele, la sorella più giovane Andreaelisa e la nonna, che lo descrivono come un giovane maturo e con la testa sulle spalle, ma anche molto curioso.

Era appassionato di bicicletta, un amore ereditato dal nonno, anche se non gareggiava a livello agonistico: si trovava proprio in sella alla sua due ruote proprio durante l’impatto che gli è costato la vita. Aveva inoltre preso da poco la patente per la moto, perché il suo sogno era quello di comprarne una che fosse tutta sua.

Sgomento anche in paese, dove la notizia si è diffusa in fretta. Il rammarico per una vita spezzata così giovane lo si legge nelle parole del sindaco Mario Morotti, «una tragedia che lascia un segno profondo» e del parroco don Paolo Piccinini, che lo racconta come «un ragazzo mite e buono, che faceva l’animatore al Grest».

Travolto dopo un frontale con una moto

L’incidente è avvenuto intorno alle 10.45 di domenica 22 marzo, sulla provinciale dei Colli di San Fermo, in territorio di Adrara San Rocco. Secondo le prime ricostruzioni, Mattia stava viaggiando in sella alla sua bicicletta quando, poco prima della curva che porta alla chiesa di San Faustino, si è scontrato frontalmente con una moto, una Kawasaki Ninja, che arrivava dal senso opposto.

Sembrerebbe che il motociclista abbia sorpassato un auto poco prima del frontale con Mattia, che stava pedalando in direzione di Adrara, in discesa quindi. Un impatto violentissimo, che ha scaraventato il giovane diversi metri dietro la moto. In quel momento stava sopraggiungendo un’auto, che saliva verso i Colli, che non ha potuto frenare in tempo per evitare di travolgerlo.

Purtroppo, nonostante il pronto intervento dei soccorsi, per il 25enne di Villa di Serio non c’è stato nulla da fare: le sue condizioni sono risultate gravissime fin da subito. Il motociclista, un 21enne della Bassa Bergamasca, è stato trasportato in elicottero a Brescia per una sospetta frattura.

I funerali di Mattia saranno celebrati martedì 24 marzo, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Villa di Serio.