Cinque cerchi

C’è un geologo di Mozzo dietro le quinte delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Alessandro Chiodelli nel Cda della Simico Spa, società incaricata di realizzare infrastrutture sportive e di trasporto che siano eredità duratura

C’è un geologo di Mozzo dietro le quinte delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Anche Mozzo, seppur indirettamente, è presente nella complessa macchina organizzativa delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Alessandro Chiodelli, geologo, professionista di lunga esperienza e figura ben nota nella vita amministrativa locale, è stato nominato, dallo scorso novembre, membro del Consiglio di amministrazione di Simico Spa, la Società infrastrutture Milano Cortina 2020–2026, incaricata della progettazione, realizzazione e consegna delle opere olimpiche.

Per Chiodelli si tratta di un incarico di rilievo nazionale, arrivato su indicazione di Regione Lombardia, che ha riconosciuto il suo profilo tecnico e il lungo percorso maturato nel campo della progettazione e della gestione di opere pubbliche.

Una scelta che affonda le radici in una competenza costruita sul campo e in oltre vent’anni di impegno amministrativo, durante i quali Chiodelli è stato consigliere comunale e capogruppo a Mozzo, oltre che candidato sindaco, ricoprendo ruoli di responsabilità sempre con un forte legame al territorio.

Simico Spa è una società per azioni a partecipazione pubblica, costituita in attuazione della cosiddetta “Legge Olimpica”. È partecipata dai ministeri dell’Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture e dei Trasporti (35 per cento ciascuno), dalle Regioni Lombardia e Veneto (10 per cento ciascuna) e dalle Province autonome di Trento e Bolzano (5 per cento ciascuna). La missione della società è chiara: realizzare infrastrutture sportive e di trasporto destinate a rimanere come eredità duratura per il Paese, ben oltre l’evento olimpico.

«Simico – spiega Chiodelli – riceve dallo Stato il mandato di progettare, appaltare, realizzare e consegnare opere pubbliche, prevalentemente sportive ma anche infrastrutturali. Non parliamo solo di impianti per le gare, ma di strade, gallerie, viadotti e collegamenti che serviranno i territori nel medio e lungo periodo». Un’impostazione che richiama esperienze passate come Italia ’90 o le Olimpiadi di Torino, quando grandi eventi hanno rappresentato l’occasione per accelerare interventi strutturali strategici.

Il Consiglio di amministrazione di Simico è composto da quattro membri (…)

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