Tutto il mio cordoglio per questa vita spezzata. Penso anche all'automobilista che la travolta: al di là delle eventuali colpe( il compito di giudicare appartiene a qualcun altro) avrà la vita rovinata. Prendendo spunto da Aurora, per pubblicamente raccomandare, ai pedoni (anch'io mi ci metto ovviamente) sulle strade prive di marciapiede camminare in senso contrario al traffico. Questo atteggiamente da modo di prevedere il percorso del veicolo che avanza e quindi avere la possibilità di scansarsi in caso di pericolo! Perchè
è dalle spalle che si travolgono i pedoni e i ciclisti. Si dovrebbe anche raccomandare ai pedoni temporanei (discesi dalla loro auto) di ricordarsi che il pedone non si rende conto della diversità di visuale: il pedone anche al buio e/o con la pioggia, vede la vettura in movimento ma, l'automobilista vede a volte un ombra nera che attraversa sicura di essere pienamete visibile. Non è così!!!
Commenti su: Chi era Cinzia Macchioni, la 64enne travolta da un’auto a Villongo mentre tornava dal lavoro
Tutti addolorati ma questa donna paga con la vita la mancanza di marciapiedi e zone pedonali...tra Bolgare e Calcinate da anni Tir e persone convivono per non parlare del lago di iseo tra Iseo e Marone! Kilometri di preghiere