lutto

Chi era Vincenzo Mannarino, 43enne di Calolziocorte morto dopo aver perso il controllo dello scooter a Cisano

L'incidente nella notte tra venerdì e sabato lungo la statale 639. Originario di Crotone, lascia una figlia di dodici anni. I funerali domani

Chi era Vincenzo Mannarino, 43enne di Calolziocorte morto dopo aver perso il controllo dello scooter a Cisano

Una persona buona e sempre disponibile: così, chi lo conosceva, ricorda Vincenzo Mannarino, per gli amici Enzo, 43enne morto nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 agosto lungo la strada statale 639, in territorio di Cisano, frazione di Bisone. Vincenzo abitava in via Francesco Nullo a Calolziocorte, dove sono giunte in questi giorni tante parole di cordoglio da parte della comunità, che si stringe attorno alla famiglia di Vincenzo, padre di una ragazzina di dodici anni.

Ancora da chiarire le cause dell’incidente

Era circa l’1.30 di notte, come riporta L’Eco di Bergamo: il 43enne stava percorrendo la statale 639 da Calolziocorte, diretto verso il centro di Cisano, con il suo scooter TMax 500. Ha percorso la rotatoria e poi, per cause ancora da accertare, forse riconducibili a un malore, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo sull’asfalto.

Troppo gravi le ferite riportate: nonostante il tempestivo intervento degli operatori sanitari del Soccorso Cisanese, per lui non c’è stato purtroppo nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche una pattuglia della polizia stradale di Bergamo per effettuare i rilievi del caso e una squadre dei vigili del fuoco di Zogno, che hanno messo in sicurezza la strada.

Secondo le prime informazioni disponibili, come riportano i colleghi di PrimaLecco, non emergerebbero elementi che facciano pensare ad altri mezzi coinvolti nell’incidente. Sarà compito degli investigatori, ora, ricostruire l’esatta dinamica dello schianto per capire il motivo per cui il motociclista abbia perso il controllo del suo mezzo.

Lascia una figlia di dodici anni

La salma è stata trasportata prima alle onoranze funebri Arlati Ravasio e poi alla casa funeraria Ceresoli di Ponte San Pietro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Rilasciato il nullaosta, è stata allestita la camera ardente nella stessa casa funeraria. In tanti, in questi ultimi giorni, stanno partecipando al dolore della famiglia Mannarino con parole di cordoglio e ricordi.

Originario della provincia di Crotone, si era trasferito a Calolziocorte quando aveva sette anni. Da tempo, Vincenzo svolgeva lavori saltuari. Era anche padre di una ragazzina di dodici anni, che vive a Roma insieme alla mamma a Roma. La sua morte lascia nel dolore la mamma Elisabetta, i fratelli Graziano, Aurora e Luciano.

I funerali saranno celebrati domani, 18 agosto, nella chiesta parrocchiale di Foppenico. Vincenzo Mannarino è la quinta vittima dell’estate sulle strade bergamasche. Tutti erano motociclisti come lui.