Quando si parla dei Queen, il pensiero corre immediatamente alla vita leggendaria di Freddie Mercury. Ma Davide Bonafini, impegnato nel tour nazionale dello spettacolo We will rock you, ci tiene a fare una precisione fondamentale: «Non aspettatevi uno show biografico sulla band».
Già, perché quella che porterà in scena è un’opera rock ambientata in un futuro visionario, un manifesto di libertà prodotto da Barley arts con la direzione di Claudio Trotta e Cristina Trotta.
Per questo talento di 25 anni, originario di Stezzano, la tappa bergamasca del 21 febbraio alla ChorusLife Arena rappresenterà un cerchio che si chiude. Da ragazzino, seduto tra le poltrone del PalaCreberg, immaginava di poter un giorno salire su quel palcoscenico da protagonista. Oggi quel desiderio è diventato realtà. Dopo i tour nazionali di Sister Act e Anastasia, Davide affronta ora la sua sfida più grande: interpretare Khashoggi, il braccio destro di Killer Queen.
«È il mio primo ruolo principale ed è un onore immenso – racconta -. I Queen sono la mia band preferita. La regista, con la quale stiamo lavorando sul mio personaggio meticolosamente, è Michaela Berlini. Il cast è pazzesco, grandi professionisti che hanno calcato palchi di tutto il mondo. Al mio fianco, nei panni della spietata Killer Queen, ci sarà Giada Maragno, con la quale condividerò la scena in un dualismo tra crudeltà e follia comica che richiede un impegno attoriale meticoloso».
Lo spettacolo è un’esperienza sensoriale totale. Per riflettere le sfide del presente, la regista Berlini ha attualizzato il copione, scritto nei primi anni Duemila da Ben Elton in collaborazione con Roger Taylor e Brian May: un mondo controllato dalla GlobalSoft dove l’identità è soffocata da algoritmi e social media. A combattere questo regime ci sono i Bohemians, ribelli che lottano per ritrovare la musica perduta. A rendere tutto epico è la scelta di mantenere i brani dei Queen in lingua originale, eseguiti dal vivo da una band diretta da Riccardo di Paola (direzione musicale) e Antonio Torella (direzione vocale), che trasforma il teatro in uno stadio.
La strada di Davide verso il professionismo è stata costruita con passione e tenacia: «Tutto è iniziato quando (…)