Nove anni in cui è stato partecipe al cento per cento di una comunità che lo ha accolto e che ora saluta con un bagaglio riempito di conoscenze, relazioni ed esperienze di cui saprà fare tesoro per il futuro che lo aspetta. Don Diego Malanchini lascia Torre Boldone dopo esserne stato vicario parrocchiale e aver, soprattutto, contribuito alla crescita dell’oratorio don Carlo Angeloni.
Per il 42enne sacerdote originario di Stezzano, Torre Boldone aveva rappresentato la prima esperienza ufficiale dopo l’ordinazione: «Ho cercato fin da subito di far parte pienamente della comunità, vivendo a tutto tondo l’oratorio e più in generale le tante realtà del territorio – ricorda don Diego -. Questo mi ha permesso di costruire relazioni solide con tante persone, che ora è difficile lasciare».
«Arrivo da un’estate intensa, in cui ho cercato di vivere a contatto con i ragazzi e tutti coloro che mi sono stati vicini in questi anni, per salutare tutti nel migliore dei modi. Con i ragazzi abbiamo fatto diverse gite a seconda delle età, oltre a esperienze caritative e di fede, in cui ho cercato di prepararli per il passaggio di consegne che ci sarà a breve».
A prendere le redini dell’oratorio di Torre sarà il 34enne don Luca Sana, originario di Almenno San Bartolomeo e negli ultimi sei anni vicario parrocchiale a Grassobbio. Quest’ultimo sarà chiamato a proseguire le tante iniziative promosse e portate avanti in questi anni anche (…)