Sono due infezioni virali la causa dei malori che hanno costretto Sofia Goggia a interrompere prima del previsto la preparazione in Argentina. Gli accertamenti medici hanno evidenziato come le due infezioni, sommandosi, abbiano provocato nella campionessa bergamasca un forte stato di debilitazione fisica.
La diagnosi è stata comunicata dalla Federazione italiana sport invernali nella mattinata di venerdì 25 settembre, al termine degli approfondimenti clinici effettuati alla Casa di Cura La Madonnina e all’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano.
Il rientro anticipato e le infezioni
Dopo aver individuato l’origine dei problemi fisici, come riporta L’Eco di Bergamo, la campionessa bergamasca ha già iniziato il percorso di recupero concordato con la Commissione medica Fisi, presieduta dal dottor Andrea Panzeri.
La Federazione non ha al momento fornito indicazioni precise sui tempi necessari per il ritorno alla piena attività. La partecipazione della sciatrice bergamasca a Sölden, per la Coppa del Mondo a fine ottobre, però, non dovrebbe essere in discussione.
L’atleta era rientrata in anticipo da Ushuaia, dove si trovava dal 23 agosto per preparare la nuova stagione. Il 12 settembre scorso la Fisi aveva comunicato che Goggia aveva accusato alcuni malori mentre si trovava in Argentina e che, proprio per questo motivo, era stato deciso il suo ritorno in Italia per sottoporla agli esami necessari.
L’atleta aveva accusato in particolare una forte stanchezza, che aveva reso impossibile proseguire regolarmente la preparazione. «Nulla di traumatico, ma non si sentiva più di potersi allenare», aveva spiegato il direttore tecnico Gianluca Rulfi.