L'intervista

Federico Cortinovis di Stezzano ha trovato davvero l’amore in televisione (e diventa papà!)

Il trentanovenne ha partecipato al programma “Matrimonio a prima vista”, in cui i partecipanti sposano persone mai viste prima. E ha incontrato l'anima gemella

Federico Cortinovis di Stezzano ha trovato davvero l’amore in televisione (e diventa papà!)

Protagonista della sedicesima edizione di “Matrimonio a prima vista Italia”, Federico Cortinovis, classe 1986, ha portato un pezzo di Stezzano sotto i riflettori nazionali.

Entrato nel programma di Real Time con la schiettezza tipica della nostra terra, il suo percorso è stato un vero terremoto sentimentale: dopo il matrimonio al buio celebrato nella suggestiva cornice del Castello di Clanezzo con la riminese Marina Bernardi e una convivenza scandita da tensioni, il finale ha riservato un colpo di scena senza precedenti.

L’amore vero, Federico, non l’ha trovato nella sposa scelta dagli esperti, ma in Linda Manzoni, la moglie di un altro concorrente. La 29enne di Lecco era infatti stata inizialmente abbinata ad Andrea Torreggiani, ma il loro percorso è stato disastroso. E non finisce qui. La nuova coppia ha appena scoperto di aspettare un bambino.

Federico Cortinovis con Linda Manzoni e l’annuncio del bebè in arrivo

Com’è stato trovarsi in un matrimonio televisivo davanti a milioni di persone?

«È stata una pazzia. Io sono uno schietto, non ero nemmeno un fan del programma. Avevo solo chiesto informazioni a un conoscente che aveva partecipato anni fa e mi ero detto: “Perché no? Vediamo chi mi trovano”. Sono passato dal magazzino alle telecamere. I miei amici e colleghi qui in zona sono stati i primi a fare il tifo».

I tuoi genitori come l’hanno presa?

«I miei sono riservatissimi e non hanno partecipato alle nozze; hanno saputo tutto a programma iniziato. Mio padre, con tipica filosofia bergamasca, mi ha detto: “Fai quello che vuoi, basta che tu stia bene”. Dopo il mio primo matrimonio fallito e altre cavolate, erano ormai rassegnati».

Hai avuto problemi ad assentarti dal lavoro?

«Ho usufruito del congedo matrimoniale, proprio come per un viaggio di nozze “reale”. La produzione pianifica ogni dettaglio, dai voli alle location, ma serve una disponibilità totale. È un’esperienza affascinante, ma anche faticosa».

Cosa non ha funzionato con Marina?

«Il matrimonio al Castello di Clanezzo è stato da favola, sembrava tutto stupendo, ma (…)

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